La Juventus si sta muovendo con largo anticipo sul mercato, mantenendo la promessa fatta da Damien Comolli: rinforzare la squadra indipendentemente dalla qualificazione in Champions. I primi nomi sul taccuino sono di alto livello. Per la porta spunta Alisson Becker, con cui ci sarebbe già un’intesa verbale. A centrocampo piace Bernardo Silva, anche se la trattativa si preannuncia complessa, mentre per la regia emerge Ardon Jashari. Tre profili di spessore per riportare la squadra ai vertici.
L’obiettivo è chiaro: costruire una struttura solida partendo dall’asse centrale, secondo una filosofia più tradizionale. Con Luciano Spalletti al timone, si lavora su portiere, centrocampista e trequartista per ridare identità e qualità alla squadra. Tuttavia, resta aperta la questione più delicata: il centravanti.
Fino a poco tempo fa, il rinnovo di Dušan Vlahović sembrava vicino, ma i recenti problemi fisici hanno rallentato i discorsi, lasciando qualche incertezza sul suo futuro. Non è esclusa la permanenza, ma la Juventus si guarda intorno.
Tra le alternative spicca Robert Lewandowski, che potrebbe liberarsi dal Barcellona. Nonostante l’età, il suo profilo resta di altissimo livello. Il polacco sta trattando con il club spagnolo, ma non è soddisfatto del ruolo proposto. Anche il Milan segue la situazione, pronto a inserirsi.
Per ora, però, la Juventus può permettersi di attendere. L’attenzione è rivolta alla costruzione di una base solida su cui poggiare il progetto futuro. L’arrivo di Spalletti ha dato nuova energia e ambizione: e quando cresce l’entusiasmo, cresce anche la voglia di tornare protagonisti.