Nonostante l’errore dal dischetto di Jonathan David, che ha acceso polemiche e discussioni, le strategie di mercato della Juventus non cambiano direzione. Il club bianconero, chiamato a muoversi con attenzione per rispettare i parametri di sostenibilità economica, non considera l’attacco una priorità immediata. Le prime mosse, almeno per la sessione di gennaio, dovrebbero concentrarsi sul centrocampo, reparto che Luciano Spalletti ritiene fondamentale da rinforzare per dare maggiore equilibrio e qualità alla squadra.
Nelle ultime settimane sono circolati diversi nomi: da Davide Frattesi, finito anche nel mirino di alcuni club turchi, a Guido Rodriguez, profilo esperto e affidabile. Nelle ultime ore, però, è tornata con insistenza anche la suggestione Franck Kessie, centrocampista che la Juventus aveva già sondato durante l’estate.
L’ex Milan e Atalanta, attualmente impegnato in Coppa d’Africa con la Costa d’Avorio, non sembra più pienamente convinto della sua esperienza in Arabia Saudita. L’Al Ahli, infatti, sta programmando l’arrivo di nuovi top player e Kessie starebbe valutando seriamente un ritorno in Europa, a patto di ottenere una risoluzione anticipata del contratto. Secondo quanto riportato da La Stampa, il giocatore rappresenta un vecchio pallino di Damien Comolli e il nuovo direttore sportivo Marco Ottolini sta analizzando con attenzione la fattibilità dell’operazione.
Il vero nodo resta l’ingaggio. Kessie percepisce circa 14 milioni di euro e il contratto in scadenza il 30 giugno rappresenta allo stesso tempo un ostacolo e una possibile opportunità. Proprio la scadenza ravvicinata potrebbe diventare la leva decisiva per la Juventus, soprattutto se l’Al Ahli fosse disposto a contribuire in modo significativo allo stipendio, come già avvenuto in altre trattative simili. In quel caso, l’ipotesi Kessie-Juve potrebbe trasformarsi da semplice suggestione a concreta opportunità di mercato.