Una cosa oggi appare chiara: la Juventus dovrà intervenire sul reparto offensivo se vorrà tornare competitiva per lo scudetto nella prossima stagione. Le prestazioni di David e Openda non hanno convinto pienamente in Serie A e, nonostante le difficoltà, il punto di partenza resta Dusan Vlahovic, che a giugno potrebbe anche scegliere di cambiare aria. Su richiesta di Spalletti si tenterà il rinnovo con l’attaccante serbo, ma anche in caso di accordo servirà comunque un innesto di alto livello.
L’obiettivo è una punta già pronta, possibilmente con esperienza nel campionato italiano, capace di incidere fin da subito. Tra i nomi emersi c’è quello di Mateo Retegui. Secondo alcune indiscrezioni, il padre dell’italo-argentino avrebbe avviato un primo contatto con la dirigenza bianconera, sfruttando i rapporti con il direttore sportivo Ottolini dai tempi del Genoa. Si tratterebbe di un sondaggio preliminare, anche perché il giocatore, attualmente all’Al Qadisiya, avrebbe il desiderio di tornare in Italia. Sullo sfondo resta anche l’interesse del Milan.
Retegui rappresenterebbe un profilo gradito anche a Spalletti, che lo conosce bene per averlo già allenato in Nazionale. Tuttavia, i costi dell’operazione – tra cartellino e ingaggio – sono elevati e poco in linea con la politica economica attuale del club, dettata da Elkann. Servirà quindi creatività per rendere l’affare sostenibile.
Le alternative non mancano: Kolo Muani resta un nome caldo da tempo, mentre piacciono anche Zirkzee e Nicolas Jackson. Parallelamente, la Juventus dovrà trovare una sistemazione per David e Openda. Il canadese potrebbe rientrare in un’eventuale trattativa con il PSG, mentre il belga ha estimatori in Turchia, in particolare al Fenerbahce, dove ritroverebbe il suo ex allenatore Tedesco.