Calciomercato

Inter, Palestra aspetta i nerazzurri. Ma occhio alla concorrenza

La Dea non scende al di sotto dei 50 milioni

Inter, Palestra aspetta i nerazzurri. Ma occhio alla concorrenza

L’Inter continua a spingere con decisione per Marco Palestra. Il difensore classe 2005, originario di Buccinasco, rappresenta una delle priorità assolute del mercato nerazzurro, ma per arrivare a un accordo definitivo con l’Atalanta servirà ancora tempo e pazienza. I contatti tra le parti proseguono e la trattativa è destinata a entrare nel vivo nelle prossime settimane.

Un elemento che gioca a favore dell’Inter è la piena disponibilità del giocatore al trasferimento. Palestra avrebbe infatti già manifestato il proprio gradimento per la destinazione milanese, un fattore che potrebbe facilitare il buon esito dell’operazione. Per alcuni osservatori, questa trattativa potrebbe trasformarsi in uno dei temi più caldi dell’estate, richiamando per certi aspetti il caso Lookman della scorsa stagione. Rispetto a quel precedente, però, esiste una differenza sostanziale: l’Atalanta è disposta a prendere in considerazione la cessione del giovane esterno italiano, mentre un anno fa aveva opposto una forte resistenza alle richieste per l’attaccante nigeriano.

Resta ora da trovare l’intesa economica. Negli ultimi giorni l’Inter avrebbe presentato una prima offerta da circa 40 milioni di euro più bonus, cifra ritenuta però insufficiente dalla società bergamasca. La valutazione dell’Atalanta si aggira infatti intorno ai 50 milioni di euro, motivo per cui le parti dovranno continuare a trattare per ridurre la distanza.

Nelle ultime ore si è parlato anche della possibilità di inserire Matteo Cocchi come contropartita tecnica. Il giovane laterale nerazzurro, classe 2007, gode di grande considerazione a Zingonia e piace particolarmente al nuovo direttore sportivo Giuntoli. Al momento, tuttavia, questa ipotesi appare poco probabile. Più verosimile che le eventuali operazioni riguardanti i due giocatori procedano separatamente, seguendo percorsi distinti ma paralleli, come già avvenuto in altre recenti trattative di mercato.