L’Inter, chiamata a decidere la propria partecipazione alla Top 8 o ai playoff di Champions League nell’ultima sfida contro il Borussia Dortmund, deve per il momento mettere da parte i pensieri europei e concentrarsi sul campionato. Domani i nerazzurri affronteranno il Pisa, e la lotta scudetto resta apertissima. Non c’è tempo per fare calcoli: il ritmo serrato del calendario non concede pause, soprattutto alle squadre impegnate su più fronti. Una difficoltà che l’Inter sente particolarmente sull’out di destra, dove il rientro di Dumfries è previsto solo tra più di un mese. Nel frattempo, Luis Henrique, pur migliorato rispetto all’inizio della stagione, non convince ancora del tutto, ed è costretto a sobbarcarsi gran parte del lavoro in attacco e in fase difensiva.
Per questo, la società sta valutando un rinforzo già nel mercato di gennaio, che chiuderà lunedì 2 febbraio. L’obiettivo, secondo quanto dichiarato dall’allenatore Cristian Chivu, è trovare un giocatore immediatamente pronto per inserirsi nel 3-5-2 nerazzurro, senza bisogno di tempi di adattamento o di lavoro con i giovani. La scelta sarà quindi dettata da esigenze tecniche e da valutazioni economiche, con il rischio che alla fine l’operazione possa non concretizzarsi.
Un’ipotesi concreta resta Ivan Perisic. Il croato sarebbe felice di tornare a Milano, ma il PSV Eindhoven, attuale club, non vuole cederlo a stagione in corso. L’opzione potrebbe riaprirsi solo se i tedeschi dovessero restare fuori dai playoff di Champions: a quel punto la cessione di un giocatore prossimo ai 37 anni diventerebbe più probabile. Perisic conosce già l’ambiente nerazzurro, accetterebbe un contratto di sei mesi con opzione e uno stipendio contenuto, e Chivu lo attende con speranza per dare al reparto maggiore solidità.