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Inter, ipotesi Vicario sempre più concreta per il dopo Sommer

Il portiere del Tottenham nel mirino nerazzurro: tra difficoltà a Londra e voglia di Italia, la pista si scalda

Inter, ipotesi Vicario sempre più concreta per il dopo Sommer

Nel pieno di una stagione complicata con il Tottenham, Guglielmo Vicario torna nei pensieri dell’Inter, che da tempo lo considera il profilo ideale per il futuro della porta nerazzurra.

L’eliminazione dalla Champions League contro l’Atlético Madrid ha segnato un punto di svolta per gli Spurs, ora chiamati a evitare addirittura il rischio retrocessione. In un contesto così delicato, anche il rendimento del portiere italiano ne ha risentito, alimentando riflessioni e scenari di mercato.

Vicario-Inter, una storia mai chiusa

Il nome di Vicario non è nuovo dalle parti di Milano. Già nell’estate 2023 era stato individuato come erede di André Onana, ma i tempi della cessione al Manchester United avevano complicato tutto. Alla fine, la trattativa sfumò, ma l’interesse non è mai venuto meno.

A spingere per lui, oltre alla dirigenza composta da Beppe Marotta e Piero Ausilio, c’è anche il parere tecnico di Gianluca Spinelli, preparatore dei portieri molto influente ad Appiano Gentile. Anche Samir Handanović, prima di lasciare il calcio, aveva indicato proprio Vicario come profilo ideale per raccogliere la sua eredità.

Situazione Tottenham e margini di trattativa

Il momento delicato del Tottenham potrebbe favorire l’operazione. Il rapporto tra il club e il giocatore non è più solidissimo e una possibile rifondazione voluta dal presidente Daniel Levy potrebbe aprire spiragli concreti.

Vicario ha un contratto fino al 2028, ma la valutazione tra i 15 e i 20 milioni viene considerata “aggredibile” dall’Inter. Un investimento importante per un classe 1996, ma giustificato dalla longevità del ruolo e dalle qualità tecniche del portiere, cresciuto tra Empoli e Premier League.

Il dopo Sommer è già iniziato

In casa Inter si guarda avanti: il contratto di Yann Sommer è in scadenza il 30 giugno e, al momento, l’idea è quella di non rinnovare. Una decisione che apre ufficialmente la caccia al nuovo numero uno.

Vicario è in cima alla lista, ma non è l’unico nome. I nerazzurri stanno monitorando anche Andriy Lunin del Real Madrid, mentre restano più complicate le piste che portano a Alisson del Liverpool e a Emiliano Martínez dell’Aston Villa, soprattutto per costi e ingaggi.

Strategia e tempistiche

L’Inter si muove con cautela: servirà ancora qualche settimana per chiarire sia la corsa scudetto in Italia sia la situazione del Tottenham in Inghilterra. Poi, gli uomini mercato potrebbero affondare il colpo.

Il futuro della porta nerazzurra è già in costruzione. E Guglielmo Vicario, oggi in difficoltà a Londra, potrebbe essere pronto a rilanciarsi proprio a Milano.