Aziz Yildirim è stato eletto nuovo presidente del Fenerbahçe, superando lo sfidante Hakan Safi, che durante la campagna elettorale aveva acceso l’entusiasmo dei tifosi promettendo investimenti importanti e acquisti di grande richiamo. Tra i nomi accostati al club turco figuravano giocatori di primo piano come Mason Greenwood, Luis Suarez e Merih Demiral. Nelle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane era comparso anche quello di Hakan Calhanoglu.
Ma cosa c’entra questa vicenda con l’Inter? Più di quanto si possa pensare. Il regista nerazzurro era infatti stato indicato come uno dei possibili obiettivi del Fenerbahçe in caso di vittoria di Safi. Una prospettiva che, tuttavia, non aveva generato particolare preoccupazione in casa Inter, come confermato anche dalle recenti dichiarazioni del direttore sportivo Piero Ausilio. Con l’esito delle elezioni, quella che rischiava di trasformarsi nell’ennesima telenovela estiva proveniente dal Bosforo sembra essersi chiusa prima ancora di entrare nel vivo.
Dopo la sconfitta, Safi ha riconosciuto il risultato delle urne senza polemiche. “Ho cercato di portare entusiasmo e una ventata di aria fresca. Ho promesso investimenti seri e trasferimenti importanti per il Fenerbahçe. Avevo anche già definito alcuni accordi”, ha dichiarato. “La comunità del Fenerbahçe ha scelto diversamente. Ha preferito dare continuità al passato. Mi congratulo con Aziz Yildirim e gli auguro successo. Rimango un soldato del Fenerbahçe e sarò sempre al servizio del club”.
Parole che mettono, almeno per il momento, la parola fine alle speculazioni. L’Inter, dal canto suo, continua a considerare Calhanoglu un elemento centrale del progetto tecnico e attende il suo rientro dopo gli impegni internazionali. Salvo sorprese, il futuro del centrocampista turco continuerà quindi a essere a tinte nerazzurre.