La società partenopea ha chiuso l’operazione che porterà Giovane a vestire l’azzurro, definendo con il Verona un accordo ormai completo e pronto soltanto per essere ufficializzato. Manca l’annuncio, ma l’intesa tra i due club è già stata raggiunta e formalizzata in ogni suo aspetto.
Il trasferimento del brasiliano si basa su una cifra complessiva che si aggira intorno ai 20 milioni di euro, un investimento importante che conferma la volontà del Napoli di intervenire in modo mirato sul mercato. L’operazione rientra in una strategia chiara, orientata a rafforzare l’organico con profili giovani ma già pronti per confrontarsi con un contesto competitivo di alto livello. In questo senso, Giovane rappresenta un innesto che unisce prospettiva e affidabilità, caratteristiche sempre più ricercate dal club.
Dal punto di vista del Verona, la cessione assume un peso rilevante non soltanto sul piano tecnico, ma anche su quello economico. L’uscita del brasiliano consente al club veneto di realizzare una plusvalenza significativa, elemento centrale nella sostenibilità del progetto e nella programmazione delle prossime stagioni. Una scelta che si inserisce nella linea seguita negli ultimi anni, fatta di valorizzazione dei talenti e di capacità di trasformare il mercato in una risorsa.
Nelle prossime ore sono attesi i passaggi formali che precedono l’ufficialità: visite mediche e firma sul contratto rappresentano gli ultimi step prima della comunicazione da parte del Napoli. Una volta completato l’iter, Giovane potrà iniziare la sua nuova avventura, entrando a far parte di un gruppo che sta progressivamente cambiando volto attraverso operazioni mirate e funzionali.
Per il Napoli, l’arrivo del brasiliano si colloca all’interno di un mercato in movimento, reso più fluido dalle recenti operazioni in uscita. L’obiettivo è quello di costruire una rosa equilibrata, capace di affrontare gli impegni con continuità e di mantenere un alto livello di competitività. In questo scenario, l’ingresso di Giovane non è soltanto un colpo in prospettiva, ma un tassello che contribuisce a definire l’identità della squadra che verrà.