Doveva essere il simbolo di un Napoli ambizioso e pronto a stupire anche sul mercato internazionale, invece l’avventura italiana di Kevin De Bruyne rischia di trasformarsi in un percorso molto più breve e tormentato del previsto. Il colpo ad effetto dell’estate azzurra, accolto con entusiasmo e aspettative altissime, si è infatti scontrato quasi subito con la dura realtà dei problemi fisici, che hanno finito per condizionare non solo il suo rendimento, ma anche le riflessioni sul futuro.
Il centrocampista belga è fermo dal 25 ottobre, quando contro l’Inter ha riportato una lesione al bicipite femorale che lo ha costretto a uno stop lungo e delicato. Uno stop che, secondo le previsioni più prudenti, non gli consentirà di rientrare prima di marzo. Un’assenza pesante per il Napoli, che nel frattempo ha dovuto riorganizzarsi senza uno dei giocatori più talentuosi e carismatici della rosa. Con il mercato invernale entrato nel vivo, però, il tema non riguarda più soltanto i tempi di recupero, ma anche la stessa permanenza di De Bruyne sotto il Vesuvio.
Come riportato da Il Mattino, il club partenopeo non escluderebbe una cessione qualora dovessero arrivare offerte concrete dall’Arabia Saudita. Un’ipotesi che fino a qualche mese fa sarebbe sembrata fantascienza, ma che oggi viene valutata con maggiore attenzione, anche alla luce dei costi dell’operazione e delle incognite legate alle condizioni fisiche del giocatore. Dall’altra parte, lo stesso De Bruyne sarebbe disposto a prendere in considerazione scenari alternativi per il prosieguo della carriera, con diversi club della Saudi Pro League pronti a scommettere su di lui anche durante il periodo di recupero.
La variabile chiave resta il Mondiale. Per il classe ’94, quello in programma sarà con ogni probabilità l’ultimo appuntamento iridato della carriera, e ogni scelta verrà fatta tenendo ben presente questo obiettivo. De Bruyne non ha alcuna intenzione di affrettare il rientro in campo e rischiare ricadute che potrebbero compromettere la preparazione alla Coppa del Mondo. Un elemento che pesa anche nelle valutazioni del Napoli, soprattutto ora che Antonio Conte ha trovato un equilibrio tattico efficace con il suo 3-4-2-1, sistema nel quale l’inserimento del belga potrebbe richiedere tempi e adattamenti non immediati.
Al momento si tratta soltanto di scenari possibili, ipotesi che dovranno essere confermate dai fatti e dalle eventuali offerte ufficiali. Resta però la sensazione che il futuro di De Bruyne a Napoli non sia più così scontato come appariva a inizio stagione. Dopo aver svolto la prima fase della riabilitazione in Belgio, il centrocampista tornerà in città tra circa una settimana per proseguire il recupero. Intorno a lui, però, continuano a muoversi voci e riflessioni che potrebbero cambiare radicalmente il suo destino in azzurro.