Ritorno in vista?

Chiesa-Juve: la trattativa procede, Spalletti lo vuole a Torino

La trattativa per il ritorno di Federico Chiesa a Torino procede: la Juventus sta provando l'accelerata ma il Liverpool ancora frena.

Chiesa-Juve: la trattativa procede, Spalletti lo vuole a Torino

In casa Juventus il semaforo resta giallo, non certo per mancanza di iniziativa, ma per una concatenazione di fattori che vanno ben oltre i confini della Serie A. Il nome cerchiato in rosso è sempre quello di Federico Chiesa, obiettivo concreto e dichiarato dei bianconeri, pronti a muoversi con decisione nei confronti del Liverpool. L’offerta è pronta, i contatti sono avviati, ma al momento da Anfield non arrivano segnali definitivi. E il motivo, paradossalmente, porta dritto in Africa.

La situazione, infatti, è fortemente condizionata dagli impegni di Mohamed Salah con l’Egitto in Coppa d’Africa. Arne Slot non ha chiuso alla possibilità di lasciar partire Chiesa, ma prima di prendere qualsiasi decisione vuole riavere a disposizione il suo uomo simbolo.

Con Salah impegnato nella semifinale del torneo continentale, ogni discorso sul futuro dell’esterno azzurro è stato rinviato almeno di una settimana. Una scelta di prudenza tecnica, prima ancora che di strategia di mercato, che congela di fatto la trattativa.

Superato questo passaggio, resterà comunque da sciogliere il nodo più delicato: quello economico. La Juventus continua a spingere per una formula che le consenta di ridurre i rischi, puntando su un prestito con obbligo di riscatto.

L’idea è quella di legare l’acquisto definitivo al raggiungimento di un numero minimo di presenze, una clausola che servirebbe non solo a dilazionare l’investimento, ma anche a verificare nel tempo la tenuta fisica del giocatore dopo stagioni non sempre lineari sotto questo aspetto. Una proposta che il Liverpool sta valutando, senza aver ancora dato una risposta definitiva.

Parallelamente, c’è un altro tavolo che andrà affrontato, quello con il giocatore. L’intesa sull’ingaggio non viene considerata un ostacolo insormontabile, ma nemmeno una formalità. Servirà equilibrio, perché Chiesa arriva da un’esperienza importante in Premier League e le sue aspettative economiche sono allineate al suo status. La sensazione, però, è che la volontà comune di arrivare a una soluzione possa facilitare il lavoro dei rispettivi entourage.

Il quadro generale racconta di una triangolazione teoricamente perfetta: la Juventus vuole Chiesa, Chiesa guarda con favore al ritorno in bianconero e il Liverpool non considera il giocatore incedibile. Manca però l’incastro finale, quello che trasforma le intenzioni in firme. Per questo i prossimi giorni saranno decisivi, con contatti destinati a intensificarsi nel tentativo di trovare una formula che soddisfi tutti.

Fino ad allora, alla Continassa non resta che attendere e, con un sorriso amaro, accendere la televisione sperando in un epilogo rapido della Coppa d’Africa. Perché il futuro di Federico Chiesa, almeno per ora, passa anche dal destino dell’Egitto.