Il match tra Cagliari e Pisa si è rivelato una vera e propria montagna russa emotiva, con continui capovolgimenti di fronte che hanno tenuto il pubblico col fiato sospeso fino all’ultimo dei sei minuti di recupero. Il risultato finale, 2-2, ha un sapore dolce-amaro per entrambe le squadre: se da un lato il punto guadagnato dai sardi li mantiene a distanza dal Verona, terz’ultimo, dall’altro il Pisa interrompe la serie negativa di tre sconfitte consecutive e dimostra di essere ancora vivo nella corsa alla salvezza. Per il Cagliari, però, un pareggio che lascia l’amaro in bocca, con una vittoria che sembrava ormai in tasca, ma sfumata nei minuti finali.
Il match si è deciso in due tempi completamente diversi, con un Cagliari piuttosto sottotono nel primo tempo e un Pisa molto più reattivo e determinato. I rossoblù sono partiti con una sorpresa in attacco: il giovane Kilicsoy schierato come punta centrale, supportato dalla coppia Gaetano-Sebastiano Esposito. Dietro, Palestra ha iniziato come terzino destro, mentre Mina è tornato in campo dopo l’infortunio. Il Pisa, dal canto suo, ha sorpreso con un assetto offensivo e una pressione alta che ha messo in difficoltà la retroguardia sarda.
Nel primo tempo, i toscani hanno mostrato maggior vivacità e hanno messo subito sotto pressione il Cagliari, che ha faticato a trovare ritmo. La squadra di Fabio Pisacane ha iniziato a carburare solo a tratti, mostrando segnali di nervosismo e alcuni errori difensivi. La prima vera occasione della partita è capitata al 16′, quando Matteo Tramoni, ex Cagliari, ha avuto una buona opportunità davanti al portiere Caprile, ma ha svirgolato il pallone. Poco dopo, il difensore Canestrelli ha sfiorato il gol con un tacco su calcio d’angolo. Il Cagliari si è affidato alla corsa di Palestra, che ha provato a fare la differenza sulla fascia destra, ma senza successo. L’unica vera conclusione pericolosa dei padroni di casa è arrivata a pochi minuti dal termine della prima frazione, con Kilicsoy che ha tentato una sterzata al limite dell’area, ma il suo tiro è finito di poco fuori. Pochi istanti dopo, però, è arrivato il colpo di scena: al 45′, un rigore di Tramoni ha portato in vantaggio il Pisa, dopo un fallo di mano di Adopo su un cross di Piccinini.
La ripresa ha visto un Cagliari completamente diverso, più dinamico e aggressivo. Pisacane ha deciso di cambiare subito: dentro Zappa per aumentare la spinta sulla fascia destra e Palestra spostato più avanti. La squadra sarda ha preso il controllo del gioco, con il Pisa che ha iniziato a soffrire. Il pareggio è arrivato al 55’ grazie a una splendida azione corale: Zappa ha servito Folorunsho, che ha insaccato con freddezza. Il gol ha dato una scossa ai rossoblù, che hanno continuato a spingere, mentre il Pisa sembrava stanco e incapace di reagire. Un minuto dopo il pari, Folorunsho ha avuto un’altra chance per portare in vantaggio il Cagliari, ma ha colpito il palo con un tiro in scivolata. Subito dopo è stato costretto a lasciare il campo per un infortunio, con Mazzitelli che lo ha sostituito.
Il Cagliari ha continuato a premere, e al 69’ è arrivato il meritato vantaggio: Kilicsoy ha preso palla da fuori area e, con un gran tiro, ha battuto il portiere del Pisa, portando il Cagliari sul 2-1. Sulle ali dell’entusiasmo, i rossoblù sembravano vicini a chiudere il match, ma Gilardino ha reagito con dei cambi che hanno ridato energia al Pisa. L’ingresso di Moreo ha dato il giusto apporto: il Pisa ha alzato il baricentro e, dopo un diagonale di Lorran che ha sfiorato il palo, è arrivato il gol del pareggio al 90’. Leris, subentrato nella ripresa, ha servito Moreo, che ha infilato Caprile con un preciso tiro. Nel finale, il Cagliari ha dovuto temere anche altre conclusioni pericolose, come un altro tiro di Leris e una chance di Meister.
Alla fine, il 2-2 sembrava il risultato più giusto per quanto visto in campo. Il Cagliari ha mostrato dei segnali di ripresa nel secondo tempo, ma il pareggio finale non fa altro che confermare le difficoltà della squadra, che ora ha solo tre punti di vantaggio sul Verona, con una partita in meno. Il Pisa, dal canto suo, guadagna un punto prezioso e interrompe una striscia di sconfitte che rischiava di compromettere la sua lotta per la salvezza. Un pareggio che accontenta forse più il Pisa, ma che lascia il Cagliari con tanti rimpianti per una vittoria che sembrava alla sua portata.