Verso Inter-Juve

Brutte notizie per la Juventus: Thuram non convocato

Il francese non è stato convocato da Spalletti, un'assenza pesante per i bianconeri

Brutte notizie per la Juventus: Thuram non convocato

Brutte notizie per la Juventus in vista del confronto con l’Inter: Khephren Thuram non sarà disponibile per la sfida di San Siro. Il centrocampista francese è stato costretto a fermarsi a causa di un edema osseo conseguente a una contusione, problema che lo ha escluso dalla lista dei convocati. Lo staff medico lo ha monitorato fino alla vigilia della gara, ma alla fine si è deciso di non forzare il rientro per evitare possibili complicazioni, anche considerando i numerosi impegni che attendono i bianconeri nelle prossime settimane.

La prudenza ha dunque prevalso, con l’obiettivo di preservare il giocatore ed evitare ricadute che potrebbero allungare ulteriormente i tempi di recupero. Si tratta di un’assenza pesante per la mediana juventina, vista l’importanza crescente che Thuram aveva assunto nello scacchiere tattico della squadra grazie alla sua fisicità e alla capacità di abbinare quantità e qualità.

Salta così anche il tanto atteso incrocio familiare con il fratello Marcus, attaccante dell’Inter. Il duello tra i due avrebbe rappresentato uno dei motivi di maggiore interesse della partita, considerando che nei precedenti confronti era stato il bianconero a poter festeggiare. Questa volta, però, il derby in famiglia dovrà essere rimandato a data da destinarsi.

Dal punto di vista tecnico, l’assenza del francese costringerà l’allenatore a rivedere le proprie scelte a centrocampo. Tra le opzioni più probabili c’è l’inserimento di Teun Koopmeiners accanto a Manuel Locatelli, soluzione che garantirebbe equilibrio e qualità nella zona nevralgica del campo. L’olandese potrebbe offrire dinamismo e capacità di inserimento, mentre Locatelli avrebbe il compito di guidare la manovra e dare ordine alla squadra.

La Juventus, dunque, si prepara ad affrontare una sfida cruciale senza uno dei suoi elementi più in forma, puntando comunque su alternative valide per mantenere competitività e solidità contro una delle rivali dirette nella corsa ai vertici della classifica.