«È l’opportunità di poter vincere un trofeo e vogliamo fare il massimo perché questo possa avvenire», ha dichiarato Thijs Dallinga a un’emittente locale, mentre Emil Holm ha rincarato la dose: «Noi siamo qui per vincere». La mentalità vincente, inculcata da Vincenzo Italiano in anni di lavoro, è la vera arma del Bologna che si appresta ad affrontare l’Inter in semifinale, un “top-match contro un top team”.
Lo stesso Italiano, con la solita sobrietà che lo contraddistingue, ha espresso l’orgoglio del club per essere a Riad: «Per noi è un orgoglio poter affrontare tutti loro dopo esser stati bravi a vincere la Coppa Italia l’anno scorso». Nicolò Cambiaghi ha ribadito il concetto di non snaturarsi: «Dobbiamo concentrarci sul nostro modo di giocare. Il segreto è quello».
Sul campo, intanto, il tecnico pensa alla formazione con il ritorno al 4-2-3-1. In difesa, con Lucumi (salvo fastidi al tendine d’Achille), torna Holm sulla destra. A centrocampo Pobega e Moro (favorito su Ferguson), mentre in attacco Bernardeschi sembra in vantaggio su Orsolini, con Odgaard e Rowe (più di Cambiaghi) a supportare Santiago Castro punta centrale. In porta, Ravaglia favorito su Skorupski.
Probabile formazione Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Heggem, Lucumi, Miranda; Pobega, Moro; Bernardeschi, Odgaard, Rowe; Castro.
Allenatore: Italiano