Prima della partita è il momento di Sal Da Vinci, che dopo aver vinto Sanremo si gode anche l’applauso del popolo napoletano, canta la canzone che ha vinto il festival e fa il giro di campo con il leone rampante simbolo della città ligure.
Conte riparte da Vergara e Alisson Santos dietro Hojlund, D’Aversa risponde con Zapata e Simeone. Parte subito forte il Napoli, che vuole dare continuità alla vittoria di Verona all’ultimo respiro. Conte ritrova Anguissa e De Bruyne, ma solo per la panchina. Dopo un primo grande salvataggio di Paleari, già al settimo minuto la squadra di Conte passa, ancora con Alisson Santos, che rientra da sinistra e chiude un rasoterra sul primo palo dove stavolta il portiere granata si fa sorprendere.
Sbloccata la partita, arriva la reazione del Torino, soprattutto con Vlasic e Zapata, ma servirebbe qualcosa in più per superare Milinkovic-Savic. Poi è il solito Hojlund ad avere un paio di occasioni, ma le spreca, prima con un tiro che finisce a lato e ancora con un colpo di testa alto sopra la traversa.
Nella ripresa torna in campo Anguissa, che sostituisce un claudicante Vergara, allertato da Gattuso per gli spareggi che l’Italia affronterà a fine mese. Con l’ingresso del camerunese, Elmas avanza sulla trequarti ed è proprio il centrocampista macedone a segnare il secondo gol con una bella girata di destro a metà secondo tempo, bravo a sfuttare la sponda di testa di Politano e a battere per la seconda volta Paleari.
D’Aversa prova con Che Adams, Kulenovic, Casadei e tutte le risorse che ha in panchina, ma è il Napoli a rendersi ancora pericoloso. A dodici minuti dalla fine torna in campo dopo più di quattro mesi Kevin De Bruyne, che sostituisce il migliore in campo Alisson Santos, a cui Conte concede la standing ovation del Maradona. Negli ultimi minuti c’è tempo anche per Lukaku, che mette altri minuti nelle gambe alla ricerca della forma migliore. Quando ormai la partita sembra finita, il Torino la riapre su un’azione di calcio d’angolo a tre minuti dal novantesimo: colpo di testa di Casadei che batte Milinkovic-Savic. Ma è tardi per i granata, che non riescono a dare continuità alla vittoria sulla Lazio nella prima di D’Aversa della settimana scorsa.
Tre punti importanti per il Napoli, che si porta a un punto dal Milan secondo e stacca il Como quinto di otto punti, aspettando Cagliari-Como di sabato e Milan-Inter di domenica sera.
TABELLINO
7′ Alisson Santos, 68′ Elmas, 87′ Casadei
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano (84′ Mazzocchi), Gilmour, Elmas, Spinazzola (69′ Gutierrez); Vergara (46′ Anguissa), Alisson Santos (79′ De Bruyne); Hojlund (84′ Lukaku).
All. Conte
TORINO (3-5-2): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Vlasic, Prati (79′ Anjorin), Gineitis (67′ Casadei), Obrador (57′ Pedersen); Simeone (67′ Kulenovic), Zapata (57′ Che Adams).
All. D’Aversa