L’Inter ha battuto il Lecce 1-0 nel recupero della sedicesima giornata di Serie A con un gol di Francesco Pio Esposito, il suo primo a San Siro in campionato. Dopo aver segnato a Cagliari, al Mondiale per Club, in Coppa Italia, in Champions fuori casa e con la Nazionale, un gol in casa, sotto la Curva, decisivo, gli mancava e lo aspettava da tanto. Queste le sue parole dopo la partita:
“Aspettavo questo gol da tanto, il lavoro ripaga sempre e sono contentissimo perché lo aspettavo da tanto. Manca il gol in Champions, ma per ora va bene così”.
Poi Esposito si sofferma anche sul suo rapporto speciale con Chivu, che lo ha visto crescere dalla Primavera fino ad oggi:
“La corsa di Chivu? Nella mischia poi l’ho visto, era successo anche in Primavera che mi venisse ad abbracciare. Il nostro è un legame importante, anche se di poche parole. Siamo cresciuti insieme, lui come mister e io come calciatore in Primavera. Primo posto? Ci carica, non ci può spaventare, è quello che vogliamo tutti. Le partite sono tutte difficili e stasera ne è stata la dimostrazione. E’ un cammino difficile, ma vogliamo stare lassù”.
Anche Carlos Augusto ha commentato la vittoria della squadra, sottolineandone l’importanza nonostante le difficoltà che il Lecce ha creato all’Inter:
“È stata una grande vittoria di squadra, tutti quelli che giocano meno hanno meritato, sono sempre pronti per aiutare la squadra. Campioni di inverno? Chiaro che importa, dà fiducia al gruppo, ma abbiamo dei calciatori di esperienza che capiscono i momenti del campionato. Ci sono partite così, alla fine 1-0, difficile, contro una squadra che si chiude bene, ma abbiamo fatto il nostro lavoro e continuiamo così”.
Gli viene chiesto anche del giorno di riposo dato da Chivu martedì, un’anomalia per il calcio italiano, ma anche un attestato di fiducia dell’allenatore ai suoi giocatori:
“Il giorno di riposo alla vigilia di una partita? È la prima volta che mi succede, però il mister ha la fiducia nostra e sa che siamo dei calciatori che fanno di tutto per l’Inter, facciamo il nostro meglio per aiutarlo, sa che siamo responsabili e che siamo concentrati sulla partita anche se non ci sono allenamenti. Oggi ci siamo ritrovati pronti per la partita.
Il primo tempo è stata una partita un po’ complicata per colpa nostra, eravamo lenti con la palla, non eravamo noi stessi. Ci sono anche partite così, non puoi fare sempre 5 gol, ci sono squadre che fanno il loro compito molto bene, loro si sono chiusi. Il gol? Abbiamo dimostrato com’è il nostro gruppo, tutti uniti per la causa che è vincere le partite. Il pareggio del Napoli contro il Parma? Dobbiamo essere concentrati su noi stessi, se non vinciamo la nostra partita non conta nulla quello che è successo là”.
Infine un commento al primo posto dell’Inter e anche alla prestazione della squadra arriva da Piotr Zielinski:
“È sempre bello essere in cima, ma sappiamo benissimo che mancano ancora tantissime partite, tanti punti in palio. Bisogna essere concentrati, lo abbiamo visto anche stasera: il Lecce è un’ottima squadra, si soffre con tutti, non ci sono partite facili. Dobbiamo sempre dare il massimo.
Nel primo tempo è mancata velocità nel gioco, toccavamo troppo la palla per poi passare ai lati, dove potevamo sfruttare meglio le qualità dei nostri quinti ed essere più pericolosi. Nel secondo abbiamo fatto bene, abbiamo velocizzato e alla fine siamo stati premiati con il gran gol di Pio”.