In occasione di Inter-Roma in programma stasera alle 20.45 a San Siro, il protagonista del matchday programme dell’Inter è l’esterno olandese Denzel Dumfries, che ha parlato di attualità, ma anche dei suoi cinque anni nell’Inter, di cosa rappresentano oggi i colori nerazzurri per lui e delle qualità che lo hanno aiutato nella sua carriera. Queste le sue considerazioni.
Qual è la caratteristica che ti ha aiutato di più in carriera?
“La determinazione: ho lavorato duramente e con costanza per migliorare ogni giorno e diventare un calciatore. Più cresci e più impari a conoscerti, raggiungendo il livello più alto possibile. Quando ero bambino scrivevo sul muro di camera mia tutti i miei sogni per leggere ogni giorno quelle parole: ora se guardo indietro sono orgoglioso, perché posso dire di aver realizzato molti degli obiettivi che avevo fin da piccolo”.
Come ti descriveresti come calciatore?
“Penso di avere grande forza fisica, in più sono abile nel gioco aereo in generale. Negli ultimi tempi sono migliorato molto anche nelle mie scelte in campo in fase di impostazione di gioco. Se potessi scegliere di avere una caratteristica di un mio compagno vorrei avere il tiro di Calhanoglu: sa calciare molto forte e con grande precisione, è impressionante”.
Cosa rappresenta l’Inter per te?
“Ormai sono alla quinta stagione in nerazzurro: l’Inter per me è una famiglia. Il gruppo è composto da persone speciali, tutti disponibili e disposti a sacrificarsi per gli altri. Non penso solo ai giocatori, ma anche allo staff e a tutte le persone coinvolte nel Club: il legame con l’Inter è per tutti molto forte. Qui ho vissuto momenti indimenticabili e ho imparato che per vincere bisogna sempre dare tutto quello che si ha fino all’ultimo”.