Sport in TV

Wrestling Time, il nuovo talk show targato Netweek: si parte questa sera

La nuova trasmissione in esclusiva sulle reti Netweek

Wrestling Time, il nuovo talk show targato Netweek: si parte questa sera

Bestya Wrestling, in collaborazione con Netweek, porta in TV Wrestling Time: un Talk Show di 8 puntate, incentrato sul mondo del Wrestling italiano e internazionale, con contenuti esclusivi e tanti ospiti d’eccezione. A partire da questa sera, sul canale Il 61, alle ore 23:25, la prima puntata, con l’intervista esclusiva a Chelsea Green e tantissimi aggiornamenti sulla WWE.

Lo studio di Wrestling Time

A condurre Wrestling Time ci saranno Alessandro Bosio, showman e founder di Bestya Wrestling, e Luca Carbonaro, giornalista di Cultura Pop.
Oltre al Talk Show, Bestya Wrestling manderà in onda ogni domenica, sempre alle 23:25 e per 8 settimane, i match estratti da Moné Mayhem, il grande evento tenutosi al Magika Disco Club di Bagnolo Cremasco. Tra gli ospiti già confermati delle prime puntate troviamo l’ex WWE Superstar, attualmente in AEW, Mercedes Moné e il giornalista Stefano Benzi, grande portavoce del Wrestling in Italia con il programma WWE News condotto dal 2004 al 2009.

Queste alcune prime dichiarazioni dei due conduttori che ci accompagneranno in questa splendida avventura:

Alessandro Bosio e Luca Carbonaro, conduttori di Wrestling Time

Alessandro Bosio: “Siamo davvero orgogliosi di portare il nostro format Wrestling Time sul 61, un canale ben noto al grande pubblico e con una programmazione ricca e variegata. Il mondo del Wrestling si appresta a vivere una nuova esposizione mediatica e questa ci sembrava la giusta occasione per approdare in TV, su scala nazionale, con un nuovo format di approfondimento. Ringraziamo l’intero gruppo Netweek per la fiducia riposta nei nostri confronti”.

Luca Carbonaro: “Condivido quanto detto da Alessandro. Con l’imminente approdo della WWE su Netflix penso proprio che la fame di Wrestling dei fan italiani possa crescere a dismisura, tornando ai fasti di un tempo. E oltre al Wrestling internazionale, già collaudato e ben noto, nel nostro format daremo tanto spazio anche a quello nostrano, spesso ingiustamente bistrattato”.