Udinese, Runjaic: "Fare punti a San Siro? Fattibile"
Kosta Runjaic ha parlato delle possibilità della sua Udinese che domenica affronterà l'Inter di Chivu a San Siro.

Kosta Runjaic non depone certo le armi sin dal principio. Il calendario propone all’Udinese una delle trasferte più complicate della stagione: domenica sera i friulani saranno ospiti dell’Inter a San Siro, in un posticipo che li vedrà sfavoriti sulla carta, ma tutt’altro che rassegnati. Nella consueta conferenza stampa pre partita Kosta Runjaic ha voluto trasmettere ai suoi uomini fiducia e determinazione, cercando di ribaltare la logica dei pronostici.
“Andiamo a Milano e sappiamo di non essere i favoriti. Ma non abbiamo nulla da perdere, è un qualcosa di cui l'Inter è ben consapevole. Sono abituati a questa situazione, sono tra le tre squadre più forti d'Italia. Hanno meccanismi consolidati e giocano insieme da anni. Vogliamo fare una buona partita ed essere solidi”, ha dichiarato l’allenatore tedesco, consapevole della differenza di valori ma deciso a vendere cara la pelle.
Il pari contro il Verona ha lasciato sensazioni contrastanti. Se da un lato è mancato il guizzo per portare a casa l’intera posta, dall’altro sono emersi segnali incoraggianti sotto il profilo della tenuta e dell’organizzazione. “Dobbiamo fare di più rispetto al Verona, non è stata una gara semplice e il risultato sarebbe potuto essere differente – ha ammesso – L'allenamento di ieri a porte aperte è stata un'occasione speciale per noi e i tifosi. I miei giocatori sanno cosa li aspetta e cosa devono dare in campo per portare a casa dei punti. Non vogliamo andare a Milano solo per far esperienza ma per essere un avversario scomodo per l'Inter”.
Contro una squadra come quella di Chivu, Runjaic chiede una prestazione sopra le righe sotto ogni aspetto. “È fattibile venire via da lì con punti – è l'auspicio espresso dal tecnico – servirà l'energia necessaria. Serviranno intensità e coesione. Anche i piazzati saranno fondamentali, l'Inter è molto forte su questo particolare”.
Nelle ultime settimane si era parlato dell'interesse dell’Inter per Solet, difensore centrale che ha attirato l’attenzione di diversi club. Il tecnico ha però messo un punto: “Le offerte devono essere soddisfacenti per tutti, questa non lo è stata. La questione è chiusa, gli ho parlato e ha detto che continuerà con noi. Quindi rimane qui”.
C’è spazio anche per alcune riflessioni sul lavoro con i nuovi arrivati e sui margini di crescita della squadra. “Contro il Verona non abbiamo fornito una bella prestazione ma neanche così brutta, ci sono state delle cose fatte bene, avevamo fatto degli aggiustamenti rispetto ad altre volte, con Kristensen al centro della difesa, l'esordio di Bertola, un ragazzo ancora giovanissimo come Iker Bravo titolare contro l'Inter continuerà il processo di crescita”.
E a proposito dell’undici titolare che scenderà in campo contro i nerazzurri, Runjaic ha lasciato intendere che non ci saranno rivoluzioni: “Per l'undici titolare, non abbiamo molti motivi per cambiare. Buksa vedremo cosa potrà darci, non so dirvi quanti minuti possa avere domenica ma può dare molto anche subentrando dalla panchina. Ci saranno piccoli cambiamenti ma non voglio stravolgere la squadra”.
L’Udinese, quindi, parte sfavorita ma non arrendevole. Il piano è chiaro: restare compatti, sfruttare ogni occasione e provare a sorprendere una delle corazzate del campionato. San Siro sarà un banco di prova duro, ma anche una grande opportunità.