Fumata nera

Milan, stallo per Harder: può saltare l'arrivo del danese

Più lontano l'arrivo del giovane attaccante danese dello Sporting Lisbona che pareva in procinto di trasferirsi in rossonero

Milan, stallo per Harder: può saltare l'arrivo del danese
Pubblicato:

Quando il tempo stringe davvero, ogni ora può diventare decisiva. E in casa Milan il conto alla rovescia per la chiusura del mercato si sta trasformando in un pressing costante, dove ogni secondo perso rischia di compromettere il lavoro di settimane. L’obiettivo era chiaro: regalare ad Allegri un nuovo attaccante centrale, un rinforzo capace di allungare le rotazioni e garantire alternative credibili in zona gol. Per diversi giorni, la pista più calda è stata quella che portava al giovane danese Harder, centravanti dello Sporting Lisbona. Un affare importante, da oltre 20 milioni, che sembrava vicino alla fumata bianca. Ma la realtà dei fatti ha spinto il club rossonero a cambiare direzione.

Il Milan, infatti, ha scelto di sfilarsi dalla trattativa con lo Sporting, esasperato da tempistiche troppo dilatate e da incastri di mercato che non si sono mai risolti. La dirigenza rossonera non è più disposta ad aspettare oltre, considerando che da Lisbona non è ancora arrivato il via libera definitivo. Non perché manchi l'accordo economico, ma perché lo Sporting vuole prima assicurarsi un sostituto adeguato. In Portogallo, infatti, si resta appesi al destino di Ioannidis del Panathinaikos, considerato l’erede ideale di Harder, ma anche lui bloccato da un altro incastro: il club greco, prima di liberarlo, vuole giocarsi il preliminare di Europa League contro il Samsunspor.

Un effetto domino che coinvolge club e giocatori in tutta Europa e che, a pochi giorni dalla chiusura del mercato, rappresenta più un ostacolo che una soluzione. Anche perché il Panathinaikos, a sua volta, sta aspettando novità dal fronte Taremi, individuato come possibile sostituto di Ioannidis. Una catena troppo lunga e troppo instabile perché il Milan possa permettersi di restare in attesa. Il rischio di rimanere senza alternative concrete ha spinto la società rossonera a guardare altrove.

Eppure, l’affare con lo Sporting era stato impostato nei dettagli: si parlava di un’operazione da 23 milioni di euro più bonus, con un contratto quinquennale da 1,5 milioni a stagione per l’attaccante svedese. Tutto era pronto, ma il tempo, ancora una volta, è diventato il nemico principale. In via Aldo Rossi sanno che muoversi adesso su altri profili è l’unico modo per non arrivare impreparati agli ultimi giorni di mercato.

Il Milan, quindi, volta pagina. La pista Harder non è ufficialmente tramontata, ma il segnale è chiaro: “A meno di cambi di rotta improvvisi”, fanno sapere da ambienti vicini al club, “il destino parrebbe questo”. Una scelta dettata dalla necessità più che dalla volontà, ma che potrebbe aprire nuove opportunità nelle prossime ore. Perché se il tempo scarseggia, il Milan non vuole farsi trovare con le mani vuote.