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Inter, Chivu riparte all’insegna di certezze e continuità

Il tecnico nerazzurro prepara la nuova stagione con un vantaggio sulle rivali: pochi giocatori impegnati al Mondiale, stabilità tecnica e una squadra plasmata secondo le sue idee.

Inter, Chivu riparte all’insegna di certezze e continuità

Cristian Chivu ha chiuso l’ultima stagione davanti a tutti e da lì vuole ripartire. L’obiettivo dell’Inter è confermarsi al vertice della Serie A e il tecnico nerazzurro può già contare su quattro elementi che, almeno sulla carta, rappresentano un vantaggio rispetto alla concorrenza.

In questi giorni Chivu si sta concedendo qualche momento in famiglia, senza però staccare realmente la spina. I contatti con la dirigenza e con i giocatori sono continui, perché tra un mese inizierà il raduno che precederà il ritiro in Germania e ogni dettaglio va programmato in anticipo.

Il fattore Italia: meno impegni, più energie per l’Inter

La mancata qualificazione dell’Italia al Mondiale resta una ferita aperta, ma dal punto di vista del club nerazzurro rappresenta anche un vantaggio pratico.

L’Inter avrà infatti soltanto sei giocatori impegnati nella competizione internazionale: Lautaro Martinez, Marcus Thuram, Hakan Calhanoglu, Manuel Akanji, Petar Sucic e Ange-Yoan Bonny.

Il resto della rosa potrà sfruttare un periodo di vacanza più lungo, riducendo il rischio di infortuni e arrivando al ritiro estivo con maggiore freschezza fisica e mentale.

Il blocco azzurro formato da Federico Dimarco, Nicolò Barella, Alessandro Bastoni e Pio Esposito diventerà uno dei punti di partenza del nuovo progetto tecnico.

La continuità come vantaggio sulle rivali

Un altro aspetto che favorisce l’Inter riguarda la stabilità dell’ambiente.

Molte dirette concorrenti stanno vivendo una fase di profonda ristrutturazione. Il Milan è ancora alla ricerca della propria nuova organizzazione tecnica, il Napoli ha cambiato allenatore affidandosi a Massimiliano Allegri, mentre la Juventus ha rivoluzionato la propria dirigenza con l’arrivo di Giovanni Carnevali e la scelta di Luciano Spalletti.

Tra le prime squadre dello scorso campionato, soltanto Roma, Como e Inter hanno mantenuto una struttura relativamente stabile.

Ed è proprio la continuità uno dei valori che Chivu considera fondamentali per partire con un vantaggio.

Niente Mondiale per Club: un’estate più gestibile

Il terzo fattore riguarda il calendario.

L’Inter non dovrà affrontare un impegno pesante come il Mondiale per Club e potrà programmare la preparazione estiva con maggiore equilibrio.

Tra fine luglio e inizio agosto sono previste tournée internazionali tra Hong Kong e Perth, con amichevoli di prestigio, tra cui un derby della Madonnina e un derby d’Italia in scenari insoliti.

Partite utili soprattutto per affinare la condizione fisica e inserire i nuovi acquisti.

Un mercato costruito insieme a Chivu

Il quarto elemento che alimenta l’ottimismo nerazzurro riguarda il mercato.

Da settimane Chivu sta lavorando a stretto contatto con il presidente Beppe Marotta e il direttore sportivo Piero Ausilio per costruire la nuova Inter.

Riunioni, strategie e valutazioni condivise stanno delineando una rosa sempre più aderente alle idee del tecnico romeno.

Più che una semplice campagna acquisti, sarà un mercato costruito a sua immagine, con l’obiettivo di avere i rinforzi già a disposizione durante il ritiro estivo.

L’Inter sa che difendere uno scudetto è spesso più difficile che conquistarlo. Per questo Chivu vuole sfruttare ogni dettaglio a proprio favore, con l’ambizione di restare ancora davanti a tutti.