Giovane emergente

Bologna, ipotesi Vaz se dovesse partire Castro

In caso di restyling in attacco in casa Bologna uno dei nomi sul taccuino di Di Vaio e Tedesco è quello di Robinio Vaz della Roma.

Bologna, ipotesi Vaz se dovesse partire Castro

Il Bologna si prepara a inaugurare una nuova fase della propria storia tecnica, ma mentre l’arrivo di Domenico Tedesco segna l’inizio di un nuovo ciclo, il lavoro sul mercato procede già a ritmo serrato. Tra i dossier aperti dalla dirigenza rossoblù ce n’è uno che nelle ultime ore sta guadagnando attenzione: quello che porta a Robinio Vaz, giovane attaccante della Roma considerato uno dei profili più interessanti della nuova generazione francese.

Al momento si tratta di un’idea concreta ma ancora in fase preliminare. Una proposta che sarà valutata insieme al nuovo allenatore e che potrebbe prendere forma nelle prossime settimane. La Roma, infatti, sembra orientata a favorire una stagione da protagonista al proprio talento, concedendogli continuità e spazio attraverso un prestito. Ed è proprio su questo scenario che il Bologna avrebbe iniziato a muoversi.

Vaz è arrivato nella Capitale lo scorso gennaio grazie a un investimento importante da parte del club giallorosso, che ha versato circa 22 milioni di euro al Marsiglia per assicurarsene le prestazioni. Un’operazione costruita con una prospettiva di medio-lungo termine, nella convinzione che il ragazzo possieda qualità tecniche e margini di crescita significativi.

Le prime apparizioni con la maglia della Roma hanno confermato queste sensazioni. Pur senza accumulare un minutaggio elevato, l’attaccante ha mostrato personalità, accelerazione e capacità di incidere nelle partite. Caratteristiche che non sono passate inosservate agli osservatori del Bologna, già colpiti dal suo rendimento nelle sfide europee. In particolare nella doppia sfida giocata all’Olimpico, quando il giovane francese mise in mostra intraprendenza e qualità nei minuti disputati dopo l’ingresso in campo al posto di El Shaarawy.

Naturalmente qualsiasi discorso resta subordinato alle valutazioni della Roma e soprattutto al parere di Gian Piero Gasperini, chiamato a decidere insieme alla dirigenza il percorso migliore per la crescita del giocatore. L’orientamento attuale sembra comunque quello di consentirgli un’esperienza da titolare lontano dalla Capitale.

Nel frattempo il Bologna continua a riflettere anche sul proprio reparto offensivo. Le recenti dichiarazioni del direttore tecnico Giovanni Sartori hanno alimentato ulteriori interrogativi sul futuro di alcuni protagonisti della rosa. «Rowe? Lui non è sul mercato. Se riusciremo a tenere Rowe e Castro insieme? Non lo so…».

Parole che inevitabilmente hanno riacceso le speculazioni attorno a Santiago Castro. L’attaccante argentino continua a essere seguito da diversi club e nelle ultime ore si è parlato di un interesse del Nottingham Forest, società che già in passato ha concluso operazioni importanti con il Bologna, come dimostrato dalla cessione di Dan Ndoye per oltre 40 milioni di euro.

Lo stesso Castro, nei mesi scorsi, aveva affrontato il tema del proprio futuro con grande sincerità: «Se resterò sicuramente a Bologna? Adoro tutto di Bologna ma non mi va di passare per quello che dice e promette una cosa che poi magari non verrà mantenuta». Una dichiarazione che non suonava come un addio annunciato, ma che evidenziava la volontà di non fare promesse impossibili da garantire.

Attorno al centravanti argentino è prevedibile che possano arrivare nuove offerte, così come restano da monitorare le prospettive di Thijs Dallinga. La sensazione all’interno del club è che almeno uno dei due attaccanti possa lasciare Bologna nel corso dell’estate. Da qui la necessità di valutare con attenzione possibili alternative e profili emergenti.

L’elenco dei nomi seguiti dalla dirigenza è piuttosto ampio. Oltre a Robinio Vaz vengono monitorati Bowie del Verona, giocatore particolarmente apprezzato già da Vincenzo Italiano, Manuel Lopez del Palmeiras, Felipe Augusto del Trabzonspor e il giovane Espì del Levante. Senza dimenticare che a gennaio il Bologna aveva effettuato alcune valutazioni anche su Artem Dovbyk, profilo che continua a essere presente nei radar di diversi club.

Intanto l’attenzione si sposta sull’arrivo di Domenico Tedesco. Da oggi il nuovo allenatore sarà ufficialmente operativo e nelle prossime giornate inizierà una serie di incontri con Claudio Fenucci, Giovanni Sartori e Marco Di Vaio per definire le linee guida della nuova stagione. Sul tavolo ci sono idee, strategie e numerose opportunità di mercato. Tra queste figura anche Robinio Vaz, un talento da sviluppare e un’opzione che potrebbe acquisire sempre più consistenza man mano che il Bologna costruirà il proprio futuro.