Nuovo corso

Paratici al lavoro: con Grosso il primo acquisto può essere Miretti

Fabio Miretti piace sia a Paratici che a Fabio Grosso: è uno degli obiettivi per il centrocampo viola assieme a Thorsvedt.

Paratici al lavoro: con Grosso il primo acquisto può essere Miretti

Fabio Grosso ma non solo. Le prossime decisioni sul futuro della Fiorentina nasceranno oltreoceano. Da oggi il direttore generale Alessandro Ferrari e il direttore sportivo Fabio Paratici sono negli Stati Uniti per una serie di incontri con la famiglia Commisso, passaggio fondamentale per definire strategie, obiettivi e risorse a disposizione del club in vista della nuova stagione. Per Paratici si tratta anche di un momento particolare, visto che sarà il primo incontro diretto con il presidente Giuseppe Commisso e con la madre Catherine.

La missione americana coincide con una giornata importante anche sul fronte tecnico. È infatti attesa l’ufficializzazione di Fabio Grosso come nuovo allenatore viola. L’ex tecnico del Sassuolo ha già sottoscritto un contratto biennale da circa 1,2 milioni di euro a stagione e rappresenta una scelta condivisa dalla dirigenza e dalla proprietà per aprire un nuovo ciclo.

Tuttavia, il nome del nuovo allenatore sarà soltanto uno dei temi all’ordine del giorno. Sul tavolo degli incontri negli Stati Uniti finiranno soprattutto le questioni legate alla programmazione economica e sportiva del club. Ferrari e Paratici illustreranno alla famiglia Commisso una relazione dettagliata sullo stato attuale della squadra, sulle prospettive future e sulle linee guida che dovranno orientare il prossimo mercato.

Dal punto di vista finanziario la Fiorentina continua a rappresentare una delle realtà più solide del calcio italiano. L’esposizione debitoria è tra le più basse della Serie A e non esistono particolari vincoli imposti da normative o necessità di riequilibrio. Resta però da capire quale sarà il margine operativo concesso dalla proprietà dopo gli investimenti effettuati nelle ultime due sessioni di mercato: circa 92 milioni di euro spesi la scorsa estate e quasi 30 milioni aggiunti a gennaio.

Uno dei temi centrali riguarderà inevitabilmente il monte ingaggi. L’obiettivo della società potrebbe essere quello di alleggerirlo, ma senza compromettere la qualità complessiva della rosa. Un principio che potrebbe influenzare molte delle scelte in entrata e in uscita nei prossimi mesi.

Le cessioni, in effetti, rappresentano una priorità. L’assenza dalle competizioni europee consentirà di lavorare con un organico meno numeroso rispetto alle stagioni precedenti e questo comporterà la necessità di trovare una sistemazione a diversi giocatori attualmente sotto contratto. La dirigenza si sta già muovendo in questa direzione, cercando di individuare le soluzioni migliori sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo economico.

Parallelamente verranno affrontate anche questioni organizzative. Non è escluso che al Viola Park possano arrivare nuove figure professionali per rafforzare alcuni settori strategici, a partire dall’area scouting fino ad altri ruoli all’interno dell’organigramma societario.

Naturalmente una parte importante del confronto riguarderà anche i singoli protagonisti della rosa. In cima alla lista ci sono situazioni particolarmente delicate e significative come quelle di Moise Kean, David De Gea, Dodò, Robin Gosens e Albert Gudmundsson. Si tratta di giocatori destinati a incidere profondamente sulle valutazioni tecniche e finanziarie del club.

Sul fronte degli acquisti, invece, diversi nomi portano direttamente al recente passato di Fabio Grosso. Non sorprende quindi che la Fiorentina stia monitorando con attenzione alcuni elementi del Sassuolo, società nella quale il nuovo allenatore ha lavorato fino a pochi mesi fa. Tra i profili osservati con interesse figura anche Fabio Miretti, destinato a lasciare la Juventus. Il centrocampista bianconero viene considerato un giocatore con ampi margini di crescita, dotato di qualità nel palleggio e nella gestione del possesso, pur non essendo particolarmente prolifico in zona gol.

Sempre per il centrocampo resta attuale la candidatura di Kristian Thorstvedt, altro giocatore che Grosso conosce molto bene e che potrebbe rappresentare una soluzione gradita per il nuovo progetto tecnico. Tra i fedelissimi dell’allenatore attenzione inoltre a Volpato e Laurienté, due profili che rispondono a una delle principali esigenze della rosa viola.

Gli esterni offensivi, infatti, rappresentano una priorità assoluta per il mercato estivo. Attualmente la Fiorentina dispone di poche alternative naturali in quel ruolo e il nuovo corso tecnico potrebbe partire proprio dal rafforzamento delle corsie avanzate. Le risposte che arriveranno dagli incontri americani serviranno a definire con maggiore precisione tempi, obiettivi e possibilità operative, ma una cosa appare certa: la costruzione della nuova Fiorentina sta entrando nella sua fase decisiva.