I Mondiali 2026 sono ormai alle porte e l’attesa cresce di giorno in giorno. Tra i protagonisti più attesi della rassegna iridata c’è senza dubbio Lamine Yamal, talento del Barcellona e della nazionale spagnola, che sta recuperando da un recente infortunio ma si è detto fiducioso di poter essere a disposizione già per la gara d’esordio contro Capo Verde.
Intervenuto sul proprio canale YouTube, il giovane fuoriclasse è tornato a parlare della scorsa edizione del Pallone d’Oro, conclusa con il secondo posto alle spalle di Ousmane Dembélé e davanti al compagno di squadra Raphinha. Yamal ha raccontato le sensazioni vissute durante quella serata e il modo in cui oggi guarda a quel risultato.
“Credevo che il Pallone d’Oro l’avrei vinto io… comunque sono contento che l’abbiano dato a Ousmane Dembélé. Pensavo che l’avrei vinto per via di molte cose che sono accadute. Ripensandoci, credo che sia stato un bene per me che l’abbia vinto Dembélé. Oltre ad aiutarmi a crescere personalmente, non credo che fosse il momento giusto per vincerlo, perché ero ancora un ragazzino e probabilmente non avrei apprezzato appieno cosa significhi vincere un Pallone d’Oro. Vediamo se quest’anno sarà il mio“.
Il classe 2007 ha poi parlato dell’esperienza accumulata negli ultimi anni e di come questa possa aiutarlo durante il prossimo Mondiale: “L’Europeo del 2024 mi ha insegnato a stare calmo: ero un ragazzino e avevo le farfalle nello stomaco. I Mondiali sono simili ma sono più maturo adesso e so che il torneo è lungo, le partite pure. Dunque devo stare calmo: occorre finire meglio di come si inizia. Se con la Spagna vinciamo i Mondiali mi faccio crescere barba e baffi per tre settimane“.
Infine, Yamal ha dedicato parole di grande stima a Neymar Jr., suo punto di riferimento calcistico: “Mi diverto sempre a guardare Ney perché è il mio idolo“.
La Spagna è inserita nel gruppo H insieme a Uruguay, Arabia Saudita e Capo Verde. L’esordio delle Furie Rosse è in programma il 15 giugno.