L’Ascoli torna in Serie B dopo due stagioni di assenza. Davanti al pubblico del Del Duca, la formazione allenata da Tomei supera con un netto 3-0 l’Union Brescia nella finale di ritorno dei playoff di Serie C e conquista la promozione, aggiungendosi a Vicenza, Arezzo e Benevento tra le squadre che il prossimo anno giocheranno nel campionato cadetto.
Dopo l’1-1 maturato nella gara d’andata al Rigamonti, i marchigiani hanno preso in mano il controllo della sfida sin dai primi minuti, dimostrando maggiore qualità, intensità e concretezza rispetto agli avversari.
A sbloccare il risultato è stato Rizzo Pinna, bravo a finalizzare la superiorità bianconera e a indirizzare la partita sui binari desiderati dall’Ascoli. Nella ripresa è poi arrivata la giocata che ha definitivamente spezzato l’equilibrio: uno splendido gol di Silipo, autentica perla che ha fatto esplodere il Del Duca e avvicinato ulteriormente i padroni di casa alla promozione.
Con l’Union Brescia costretto a sbilanciarsi alla ricerca della rimonta, l’Ascoli ha trovato anche il colpo del definitivo ko grazie a Milanese, autore del gol del 3-0 che ha chiuso ogni discorso e dato il via alla festa bianconera.
Per la formazione lombarda resta il rammarico per le occasioni create ma non sfruttate nel corso del match. Gli ospiti hanno infatti avuto diverse opportunità per riaprire la sfida, ma si sono scontrati con un ottimo Vitale e con una scarsa precisione negli ultimi metri.
Al triplice fischio è esplosa la gioia del popolo ascolano. Dopo due anni di purgatorio in Serie C, l’Ascoli ritrova la Serie B al termine di una stagione culminata nel modo migliore possibile: con una prestazione autoritaria nella partita più importante dell’anno e una promozione meritata conquistata davanti ai propri tifosi.