L’estate della Juventus si preannuncia intensa e ricca di operazioni. Il nuovo amministratore delegato Damien Comolli è al lavoro per consegnare a Luciano Spalletti una rosa più competitiva, ma tra trattative complicate e concorrenza internazionale il percorso è tutt’altro che semplice. Nel frattempo, la dirigenza bianconera è chiamata a generare liquidità attraverso diverse cessioni per sostenere il mercato in entrata.
Attacco, Sorloth resta un obiettivo ma la Premier complica tutto
La priorità assoluta resta il reparto offensivo. Con l’addio ormai definito di Dusan Vlahovic, la Juventus è alla ricerca di un nuovo centravanti da affiancare ai nomi già individuati da Spalletti.
Uno degli obiettivi principali è Alexander Sorloth, ma la trattativa si presenta complicata. L’Atletico Madrid non ha fretta di vendere e, forte dell’interesse di diversi club di Premier League, punta a scatenare un’asta. L’attaccante norvegese avrebbe già aperto a un trasferimento a Torino, ma l’operazione rischia di diventare proibitiva se le richieste degli spagnoli dovessero superare i 30 milioni di euro.
Parallelamente continua il dialogo con il Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani, mentre sullo sfondo restano i profili di Jonathan David e Lois Openda, nomi che piacciono molto alla dirigenza bianconera.
Difesa, Kim nel mirino ma serve prima una cessione
Anche il reparto arretrato è destinato a cambiare. Il nome che piace maggiormente a Spalletti è quello di Kim Min-jae, difensore del Bayern Monaco che il tecnico conosce bene dai tempi dello scudetto conquistato insieme al Napoli.
La trattativa, però, è tutt’altro che semplice. I tedeschi continuano a valutare il centrale circa 40 milioni di euro, cifra considerata troppo alta dalla Juventus, che preferirebbe lavorare su un prestito. Inoltre l’eventuale arrivo del sudcoreano è strettamente legato alla possibile partenza di Gleison Bremer.
Il difensore brasiliano continua ad avere mercato soprattutto in Premier League e in Germania. In casa Juventus si spera di ricavare almeno 40 milioni più bonus, una cifra che permetterebbe di finanziare buona parte delle operazioni previste.
Porta, Maignan si aggiunge alla lista
Tra i reparti da monitorare c’è anche quello dei portieri. Le candidature di Guglielmo Vicario e Emiliano Martinez sono ormai note, ma nelle ultime settimane è emerso anche il nome di Mike Maignan.
Il portiere francese del Milan sta riflettendo sul proprio futuro dopo la mancata qualificazione dei rossoneri alla Champions League e potrebbe rappresentare un’opportunità importante qualora decidesse di lasciare Milano.
In uscita, invece, c’è Michele Di Gregorio, che rischia di essere sacrificato per finanziare altre operazioni. La Juventus punta a ottenere circa 15 milioni di euro dalla sua cessione.
Brahim Diaz resta il sogno per la trequarti
Per aumentare qualità e fantasia tra le linee, Spalletti ha indicato Brahim Diaz come uno dei profili ideali.
Lo spagnolo del Real Madrid piace molto, ma ogni discorso è rimandato alle decisioni che verranno prese in casa blanca dopo le elezioni presidenziali. Se la concorrenza nel reparto offensivo dovesse aumentare, il fantasista potrebbe prendere in considerazione un ritorno in Serie A. In caso contrario, l’operazione diventerebbe molto difficile.
Obiettivo 100 milioni dalle cessioni
Per finanziare il mercato, Comolli dovrà prima alleggerire la rosa. L’obiettivo è raccogliere circa 100 milioni di euro tra giugno e agosto.
Oltre a Bremer e Di Gregorio, restano osservati speciali:
- Andrea Cambiaso, seguito da Barcellona e Chelsea, valutato circa 35 milioni di euro;
- Nico Gonzalez, che vorrebbe restare all’Atletico Madrid dopo il prestito e potrebbe portare nelle casse bianconere circa 25 milioni;
- Douglas Luiz, reduce da una stagione deludente e nuovamente seguito da club inglesi;
- Teun Koopmeiners, per il quale la Juventus spera di recuperare almeno parte dell’investimento effettuato due anni fa.
La strategia è chiara: prima vendere, poi affondare i colpi richiesti da Spalletti. Il tempo stringe e la Juventus vuole evitare di arrivare agli ultimi giorni di mercato con ancora troppe caselle da riempire. La sensazione è che le prossime settimane saranno decisive per capire quale volto avrà la nuova squadra bianconera.