Le parole

Leclerc: “Il rinnovo con la Ferrari? Una scelta di cuore”

Il pilota monegasco della Ferrari parla del nuovo accordo appena firmato, ma svela: "Avevo anche altre offerte"

Leclerc: “Il rinnovo con la Ferrari? Una scelta di cuore”

Ieri è arrivato, un po’ a sorpresa e in anticipo sui tempi, l’annuncio del rinnovo pluriennale con la Ferrari di Charles Leclerc, una notizia importante che legherà per almeno altre tre stagioni il pilota monegasco alla Ferrari. E non poteva che essere Leclerc il protagonista più atteso della conferenza stampa del giovedì, primo atto del weekend del Gran Premio di Monaco, quello che per lui, nato e cresciuto tra le strette vie del Principato, è il gran premio di casa. Vincitore nel 2024, il monegasco ha commentato il nuovo accordo con la Scuderia di Maranello: “Non avevo in mente una scadenza precisa per il mio rinnovo. È evidente che amo questo team. Sono alla mia ottava stagione al volante e sono alla Ferrari da dieci anni. È stata la prima squadra a credere in me. Da parte mia credo nel progetto e credo che Frederic Vasseur sia la persona giusta per riportare la Ferrari al vertice. Chiuderò la mia carriera in questo team? Chi può dirlo… In fondo ho solo ventotto anni. Sento che oggi questa sia la scelta giusta per me. Avevo alcune alternative, certo, ma non le rivelerò. Lo faranno casomai i diretti interessati, se vorranno. Abbiamo avuto un buon inizio di stagione, anche se non quanto ci sarebbe piaciuto. Ci manca qualcosa in termini di potenza, soffriamo sui rettilinei. Lottare per il titolo iridato? È difficile dirlo a questo punto della stagione ma siamo all’inizio di una nuova era regolamentare e le cose possono cambiare moto rapidamente. Noi ci stiamo mettendo tutta la motivazione. A Maranello stiamo spingendo al massimo per raggiungere la Mercedes: questa è la missione: portala a termine è tutta un’altra storia. Loro hanno ancora un vantaggio significativo nei nostri confronti e anche in quelli di McLaren e Red Bull. Però se c’è un posto nel quale mi sento di scommettere su di noi, beh… questo è proprio Montecarlo!”.