L’Hellas Verona vuole costruire una risalita immediata in Serie A e, per riuscirci, sta lavorando con attenzione alla scelta del nuovo allenatore. La società gialloblù è consapevole che la prossima stagione in Serie B richiederà un progetto solido, capace di riportare entusiasmo e risultati in tempi brevi, e per questo il direttore sportivo Sean Sogliano si sta muovendo su più fronti per individuare il profilo più adatto.
Secondo le ultime indiscrezioni, nelle prossime ore è previsto un incontro tra Sogliano e l’entourage di Alberto Gilardino. L’ex tecnico del Pisa è considerato al momento il candidato principale per la panchina dell’Hellas Verona Hellas Verona. Il suo nome è particolarmente apprezzato per la capacità di lavorare con gruppi giovani e per l’idea di gioco che ha mostrato nelle sue precedenti esperienze in panchina. Tuttavia, prima di poter eventualmente iniziare una nuova avventura, Gilardino dovrebbe risolvere il contratto che lo lega ancora al club toscano fino al 2027, un aspetto che rende la trattativa non immediata e ancora tutta da definire.
Parallelamente resta viva anche una pista alternativa, che porta a Marco Baroni, figura molto conosciuta e legata da un passato importante al Verona. Baroni, attualmente sotto contratto con il Torino, rappresenta un’opzione di grande esperienza e conoscenza del calcio italiano. Anche in questo caso, però, la situazione contrattuale richiede attenzione: l’allenatore dovrebbe infatti liberarsi dal club granata prima di poter accettare un eventuale nuovo incarico in Serie B.
Se Baroni dovesse rendersi realmente disponibile a ripartire dalla cadetteria, la sua candidatura potrebbe prendere rapidamente quota, fino a superare quella di Gilardino nelle gerarchie del club. Al momento, però, la situazione resta aperta e in continua evoluzione, con l’Hellas Verona impegnato a valutare pro e contro delle diverse soluzioni per scegliere il tecnico giusto con cui affrontare la prossima stagione e tentare un ritorno immediato nella massima serie.