Calciomercato

Napoli, tentativo a vuoto per Vlahovic: richieste troppo alte

Chiesti 12 milioni all'anno e un bonus da 20 milioni

Napoli, tentativo a vuoto per Vlahovic: richieste troppo alte

In casa Napoli si sta entrando nella fase di pianificazione in vista della prossima stagione, che potrebbe essere guidata da Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese, dato sempre più vicino alla panchina azzurra una volta risolto il contenzioso con il Milan relativo alla buonuscita, avrebbe già iniziato a delineare alcune idee per il mercato estivo.

Tra i nomi finiti sul taccuino dell’allenatore c’è quello di Dusan Vlahovic, attaccante serbo che si appresta a lasciare la Juventus a parametro zero. Un profilo che Allegri conosce bene, avendolo già allenato ai tempi della sua esperienza in bianconero. Nelle ultime settimane c’è stato un sondaggio concreto da parte del Napoli, ma la pista sembra destinata a non andare oltre una fase esplorativa.

Il motivo principale è legato alle richieste economiche del giocatore e del suo entourage. Secondo quanto riportato da Il Mattino, Vlahovic chiederebbe un ingaggio da top player, simile ai 12 milioni di euro annui percepiti alla Juventus, oltre a un bonus alla firma che si aggirerebbe intorno ai 20 milioni. Cifre considerate fuori portata non solo dal Napoli, ma anche da diversi altri club italiani.

La situazione ha portato a un raffreddamento dei contatti e a una sostanziale interruzione della trattativa. Anche alcune dichiarazioni di Giorgio Chiellini hanno fatto chiarezza sullo scenario: pur riconoscendo la legittimità delle richieste del giocatore, ha sottolineato come a queste condizioni sia difficile immaginare una permanenza in Serie A.

Di conseguenza, per Vlahovic si aprono maggiormente scenari esteri, con Bayern Monaco, Atletico Madrid e Chelsea in prima fila, mentre risultano più defilate le ipotesi legate a club turchi o a destinazioni arabe.

Nel frattempo, il confronto tra Allegri e il direttore sportivo Giovanni Manna ha confermato la linea del club: nessuna asta e nessun passo più lungo delle reali possibilità economiche del Napoli. Una filosofia chiara, in linea con le direttive di Aurelio De Laurentiis, che punta a un mercato sostenibile e coerente con i parametri societari.