La 35ª giornata di Serie A può già emettere i primi verdetti pesanti della stagione, con la concreta possibilità di vedere le prime due retrocesse aritmeticamente in Serie B. Tutto passa soprattutto dalla sfida di questa sera tra Pisa e Lecce, crocevia fondamentale per la lotta salvezza.
Pisa, ultima spiaggia contro il Lecce
Per la squadra di Hiljemark la situazione è chiarissima: non esistono alternative alla vittoria. Una sconfitta contro il Lecce sancirebbe infatti la retrocessione matematica, mentre anche un pareggio non basterebbe a tenere vive le speranze.
Con un pari, il Pisa scivolerebbe a -10 proprio dai salentini a tre giornate dalla fine, rendendo impossibile qualsiasi rimonta. Solo un successo permetterebbe ai toscani di continuare a sperare, almeno per un’altra giornata.
Verona, destino appeso agli incastri
Scenario leggermente diverso ma altrettanto complicato per l’Hellas Verona. Gli uomini di Eusebio Di Francesco scenderanno in campo domenica contro la Juventus, ma potrebbero arrivarci già con la retrocessione aritmetica.
Tutto dipende proprio da Pisa-Lecce: in caso di vittoria dei salentini, oltre a condannare i toscani, verrebbe sancita anche la retrocessione del Verona. Con il Lecce a 32 punti e gli scaligeri fermi a 22, anche un eventuale successo contro la Juventus non basterebbe, con un distacco di 10 punti a tre giornate dal termine.
Se invece il Lecce dovesse pareggiare, il Verona resterebbe in corsa solo vincendo contro i bianconeri, portandosi a -8. In caso di sconfitta del Lecce, agli scaligeri basterebbe addirittura un pari per tenere viva la speranza salvezza.
Gli scenari salvezza
- Pisa retrocesso se: perde o pareggia contro il Lecce
- Verona retrocesso se: il Lecce batte il Pisa oppure il Verona perde con la Juventus (a prescindere dagli altri risultati)