Il duello non si gioca soltanto sul campo: in questa stagione di Serie A 2025/26, anche la battaglia negli stadi è più viva che mai. A poche giornate dalla fine, la corsa alla media spettatori vede protagoniste assolute Milan e Inter, separate da un margine minimo.
Secondo i dati aggiornati, è il Milan a guidare la classifica con una media di 73.294 spettatori a partita, seguito a strettissima distanza dall’Inter, ferma a 73.139. Decisivo per l’allungo rossonero il pienone registrato nel big match contro la Juventus, che ha permesso di creare un piccolo gap di appena 155 tifosi a gara.
Le due milanesi confermano un dominio ormai consolidato: per il sesto anno consecutivo entrambe hanno superato il milione di spettatori stagionali in campionato, un traguardo che mancava dal 2016/17. Alle loro spalle resiste la Roma, stabile al terzo posto con oltre 62mila presenze medie, mentre Napoli e Juventus si mantengono sopra quota 40mila, con i partenopei più vicini ai 50mila.
Nel complesso, la media spettatori Serie A dopo 34 giornate si attesta a 30.227 presenze, in lieve calo (-1,7%) rispetto alla scorsa stagione. Un dato comunque significativo, considerando che il campionato ha superato i 30mila spettatori medi per due anni consecutivi, evento che non si verificava dalla fine degli anni ’90.
Oltre ai numeri assoluti, resta centrale il tema del riempimento stadi, indicatore chiave per valutare l’impatto del pubblico sugli impianti. In questo senso, la Juventus guida la graduatoria con una percentuale vicina al 98%, seguita da Cagliari, Milan, Inter e Atalanta, tutte oltre il 90%.
Situazione opposta invece per Lazio e Torino, penalizzate anche dalle recenti contestazioni dei tifosi: i biancocelesti, in particolare, scendono sotto la soglia del 50% di riempimento, fanalino di coda della classifica. Un dato che incide sulla media complessiva del campionato, oggi all’84,14%, in calo del 3,1% rispetto alla stagione precedente.
Da ricordare che la classifica si basa sui biglietti venduti e non sulle presenze effettive allo stadio, un fattore che può generare discrepanze soprattutto nelle partite meno attrattive o durante i mesi invernali.
Il tema dei ricavi da stadio resta comunque centrale per i club di Serie A: insieme ai diritti televisivi e alle entrate commerciali, rappresenta una delle principali fonti economiche e incide anche sulla distribuzione dei proventi del campionato.
Con il finale di stagione alle porte, la sfida tra Milan e Inter si conferma totale: non solo per i risultati sportivi, ma anche per la supremazia del pubblico sugli spalti.