La promozione dell’Arezzo, la retrocessione del Foggia in Serie D — evento mai accaduto prima nella storia del club — e la clamorosa salvezza della Sambenedettese arrivata in pieno recupero: l’ultima giornata della regular season di Serie C ha regalato emozioni fortissime.
Grande protagonista è stata la gara dello stadio Benelli di Pesaro, teatro di una rimonta incredibile. La Sambenedettese del presidente Vittorio Massi, sotto fino al 97’, nel derby marchigiano contro la Vis Pesaro ha ribaltato completamente il risultato, conquistando una salvezza diretta che fino a pochi secondi prima sembrava impossibile. Decisive le reti di Lonardo al 97’ e al 98’, che hanno fatto esplodere la gioia dei tifosi rossoblù ma anche acceso forti polemiche.
I primi malumori sono arrivati proprio dai tifosi della Vis Pesaro, delusi per la sconfitta nonostante la qualificazione ai play-off già assicurata (dove affronteranno la Juve Next Gen). Dalla curva e dagli spalti sono partite contestazioni pesanti, con accuse che hanno infastidito anche l’allenatore Roberto Stellone. “Una partita così sinceramente non la ricordo — ha dichiarato in conferenza stampa —. La parola ‘venduti’ non esiste. In trent’anni di calcio non l’ho mai accettata e non posso accettarla, soprattutto quando arriva dai miei tifosi”.
Sui social, nel frattempo, la contestazione è proseguita con numerosi commenti critici nei confronti della squadra.
Clima teso anche in casa Torres, sconfitta dall’Arezzo e superata proprio dalla Sambenedettese, finendo al terzultimo posto. I sardi saranno così costretti a disputare i play-out contro il Bra per restare in Serie C. Il presidente Stefano Udassi non ha nascosto la delusione: “Siamo arrivati all’ultima giornata consapevoli che la nostra sorte non dipendeva solo da noi. Così è stato. Rimaniamo perplessi per come si è chiuso il campionato e auspichiamo approfondimenti su alcune immagini”.
Udassi ha poi aggiunto che la squadra affronterà i play-out con rabbia e determinazione, ribadendo fiducia nei valori dello sport e nella buona fede degli addetti ai lavori, pur in una stagione complicata e segnata da episodi controversi.