Il futuro di André-Frank Zambo Anguissa appare sempre più distante da Napoli. Già prima dell’inizio di questa stagione il centrocampista camerunese sembrava destinato a lasciare il club azzurro, ma era rimasto su richiesta della società e di Antonio Conte. Con un contratto in scadenza nel 2027 e un’annata finora al di sotto delle attese, condizionata anche da un infortunio, l’ipotesi di una sua partenza nella prossima estate è oggi più concreta che mai.
Il Napoli si sta già muovendo per individuare un possibile sostituto, monitorando profili sia in Serie A sia all’estero. In Italia piace molto Davide Frattesi, che nell’Inter guidata da Chivu non ha trovato grande continuità di impiego. Il centrocampista nerazzurro è da tempo nel mirino della dirigenza partenopea, che lo aveva già seguito con attenzione nella sessione di mercato invernale. Restando nel campionato italiano, un altro nome seguito è quello di Arthur Atta dell’Udinese. Classe 2003, dopo un periodo di adattamento, quest’anno si è messo in luce con tre reti e quattro assist, compresi gol pesanti contro Inter e Milan a San Siro.
Sul fronte internazionale, secondo Il Mattino, i profili valutati sono diversi. Tra questi spicca João Gomes, centrocampista portoghese del Wolverhampton, che potrebbe diventare un’opportunità dopo la retrocessione del club inglese, costretto a cedere alcuni giocatori per ragioni economiche. Più complessa la pista che porta a Richard Ríos del Benfica, valutato tra i 40 e i 45 milioni di euro. In alternativa c’è Gabriel Sara del Galatasaray, il cui cartellino si aggira tra i 30 e i 35 milioni, giocatore duttile e già abituato alle competizioni europee.
E Anguissa? Il camerunese potrebbe persino fare il percorso inverso rispetto a Sara, con un possibile approdo in Turchia. Sia il Galatasaray sia il Beşiktaş hanno mostrato interesse. Resta viva anche l’ipotesi Premier League, dove Anguissa ha già giocato con il Fulham tra il 2018 e il 2021. Non va esclusa infine la pista araba: l’Al Hilal si era già mosso in passato e potrebbe tornare alla carica.