È un momento particolarmente positivo per Strahinja Pavlovic, ormai punto fermo di un Milan lanciato verso la Champions League. Tra successi in campo e la recente gioia della paternità, il difensore serbo si gode un periodo d’oro e guarda con fiducia al futuro, dichiarando apertamente la volontà di restare a lungo in rossonero.
Nel frattempo, non nasconde il desiderio di condividere lo spogliatoio con il connazionale Dusan Vlahovic, più volte accostato al club milanese. “Dusan lo sento molto spesso, è un numero uno quando è in forma (ride, ndr). Mi piace tanto, sarebbe molto giocare con lui”, ha rivelato Pavlovic in un’intervista a Sportmediaset. Parole pronunciate in un italiano ancora in evoluzione, come lui stesso ammette: “Me lo stanno insegnando Gabbia, Bartesaghi e Ricci”.
Il futuro di Vlahovic resta incerto, complice il contratto in scadenza con la Juventus il prossimo 30 giugno. Prima però, il Milan deve chiudere al meglio la stagione e definire anche la situazione legata alla panchina, con Massimiliano Allegri al centro dei discorsi. Pavlovic non ha dubbi sul suo impatto: “Sono migliorato molto con lui in fase difensiva e in generale dal punto di vista tattico. Il suo futuro? Lui è molto importante, quest’anno siamo cresciuti tutti. Penso ci sia la possibilità di migliorare ancora di più”.
Infine, spazio anche a pensieri più personali. Il difensore esprime grande affetto per il Milan e per la città che ora considera casa: “Penso di voler restare tanto al Milan, mi piace la città e l’ambiente oltre ai nostri supporter. Qui sono molto contento e voglio vincere col Milan”. E con un sorriso aggiunge un aneddoto sul figlio appena nato, forse destinato più al basket che al calcio per via “dei piedi troppo grossi”.