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Napoli, Atta e Joao Gomes nel mirino per il centrocampo

Il Napoli si muove in previsione di potenziali cessioni in mediana (Lobotka e Anguissa); piacciono i centrocampisti di Wolves e Udinese.

Napoli, Atta e Joao Gomes nel mirino per il centrocampo

C’è un doppio piano su cui si muove il Napoli, uno immediato e uno proiettato già alla prossima stagione. Da una parte la squadra di Antonio Conte è chiamata a blindare quanto prima la qualificazione in Champions League, dall’altra la dirigenza lavora da tempo per costruire un futuro ancora più ambizioso. Un progetto che non si ferma ai risultati del presente, ma guarda avanti con idee chiare e interventi mirati.

In prima linea c’è Giovanni Manna, direttore sportivo abituato a muoversi lontano dai riflettori. Tra viaggi, osservazioni dal vivo e contatti continui, il dirigente azzurro sta preparando le basi per il mercato estivo. L’obiettivo non è rivoluzionare la rosa, ma intervenire con precisione: abbassare l’età media, contenere i costi e, allo stesso tempo, alzare il livello tecnico complessivo della squadra.

Il centrocampo sarà il reparto più interessato dai cambiamenti. Alcuni protagonisti degli ultimi anni potrebbero infatti salutare. Il nome più caldo è quello di Stanislav Lobotka, legato a una clausola rescissoria valida per l’estero, mentre anche Frank Zambo Anguissa resta in bilico dopo stagioni vissute da pilastro. Non è escluso che almeno uno dei due possa lasciare, costringendo il club a farsi trovare pronto con alternative all’altezza.

In questo senso, l’attenzione si è spostata da tempo sulla Premier League. Il Napoli segue con interesse Joao Gomes, centrocampista del Wolverhampton Wanderers appena retrocesso. Una situazione che potrebbe facilitare la trattativa, rendendo il giocatore più accessibile rispetto al passato. Classe 2001, dinamico e duttile, Gomes rappresenta il profilo ideale per rinforzare la mediana, con caratteristiche che ricordano proprio Anguissa. Non a caso, l’operazione richiama quella conclusa anni fa con il Fulham, quando il camerunense arrivò dopo la retrocessione e si impose immediatamente.

La concorrenza non manca, ma il gradimento del giocatore nei confronti del progetto azzurro è un segnale importante. Manna, che in Inghilterra ha già dimostrato di saper individuare occasioni preziose, potrebbe tentare un altro colpo mirato. Non solo quantità, però, ma anche qualità.

Il Napoli è alla ricerca di una mezzala tecnica, capace di garantire inserimenti, visione di gioco e imprevedibilità, sulla scia di quanto fatto in passato da Piotr Zielinski. Il profilo che intriga è quello di Arthur Atta, talento dell’Udinese. Giovane, fisico e già decisivo in stagione, Atta rappresenta un investimento in linea con la strategia del club.

I rapporti tra le due società sono già attivi, anche in vista del riscatto di Lorenzo Lucca, e il nome del centrocampista francese potrebbe finire al centro delle trattative. Gli osservatori del Napoli lo seguono da vicino da tempo, convinti delle sue potenzialità e della sua capacità di adattarsi a più ruoli.

Il futuro prende forma, tra equilibrio e ambizione. Il Napoli non vuole farsi trovare impreparato e prepara una nuova evoluzione, puntando su giovani di talento e su innesti funzionali. Per restare competitivo ad alti livelli e continuare a vivere da protagonista anche nelle notti europee.