Verso Atalanta-Lazio

Sarri: “L’eventuale finale non mi farebbe cambiare idea”

Il tecnico biancoceleste è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Atalanta-Lazio (domani, ore 21). Ecco le sue dichiarazioni.

Sarri: “L’eventuale finale non mi farebbe cambiare idea”

Alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia, Maurizio Sarri invita tutti a mantenere l’equilibrio nei giudizi: una singola gara, per quanto importante, non può definire l’intero percorso stagionale. Il tecnico della Lazio ha parlato in conferenza stampa sottolineando come il peso mediatico della sfida contro l’Atalanta non cambierà la sua valutazione complessiva.

“Non esiste una partita che valga una stagione”, ribadisce Sarri, ricordando le finali già perse in carriera e il desiderio di arrivare fino in fondo. Tuttavia, l’allenatore biancoceleste invita a contestualizzare: la Coppa Italia è una competizione breve e non può essere l’unico metro di giudizio.

Il tecnico ha poi analizzato le difficoltà vissute durante l’annata, tra infortuni (ben 52), episodi arbitrali sfavorevoli e l’assenza del pubblico. Tutti fattori che, secondo Sarri, hanno inciso sul rendimento della squadra. Nonostante ciò, l’allenatore riconosce che il gruppo ha margini di crescita e che per ambire a traguardi più ambiziosi sarà necessario un ulteriore salto di qualità.

Un passaggio anche sui tifosi, protagonisti a Formello: “Una mattinata bellissima, con tanti bambini. Speriamo di ritrovarli presto allo stadio”. Il sostegno del pubblico è considerato fondamentale dopo mesi complicati.

Sul piano tecnico, Sarri insiste su un punto chiave: la continuità. Le motivazioni non sono mai mancate, ma la squadra ha faticato a mantenere un rendimento costante. “È un difetto che stiamo cercando di correggere, ma non so se lo abbiamo ancora risolto”, ammette.

Capitolo formazione: restano diversi dubbi. Basic è in crescita dopo un lungo stop, ma il suo impiego resta da valutare. In attacco possibile ballottaggio tra Maldini, alle prese con una tendinopatia cronica, e Noslin, che invece è in buone condizioni. Sulle fasce, scelta aperta tra Cancellieri e Isaksen, con quest’ultimo reduce da un momento difficile a livello mentale dopo l’eliminazione con la Danimarca.

Infine, aggiornamenti su Marusic, rientrato parzialmente in gruppo dopo due settimane di stop: le sue condizioni saranno monitorate fino all’ultimo. Sarri, però, è chiaro: niente rischi per i giocatori non al meglio.

La Lazio si prepara dunque a una sfida decisiva, consapevole delle difficoltà ma anche delle proprie potenzialità, con l’obiettivo di inseguire la finale senza perdere di vista il quadro generale della stagione.