Non solo la vittoria. In casa Milan il successo sul campo del Verona è stato accompagnato da un episodio che ha acceso il dibattito: la reazione di Rafael Leao alla sostituzione al 63’. Nonostante l’assist decisivo per il gol di Adrien Rabiot, l’attaccante portoghese non ha nascosto il proprio disappunto al momento del cambio.
Secondo quanto emerso, Leao avrebbe chiesto spiegazioni dirette allo staff tecnico di Massimiliano Allegri, rivolgendosi in particolare al collaboratore Aldo Dolcetti con un secco “Perché cambi me?”. La risposta è stata legata a una scelta tattica: aumentare la profondità offensiva della squadra con un profilo diverso.
Il tecnico ha poi inserito Santiago Gimenez, anche se la sua permanenza in campo è stata a sua volta breve, segno di una gestione della partita molto ragionata e dettata dagli equilibri tattici.
Il contesto non ha aiutato a stemperare la tensione: i fischi del pubblico di casa e un clima già nervoso, emerso anche nelle precedenti uscite contro Lazio e Udinese, hanno contribuito a rendere più tesa la serata del Milan.
Nel post-partita, però, Allegri ha cercato di chiudere rapidamente il caso, sottolineando il valore della prestazione del numero 10: “Ha fatto una bella partita, ma in quel momento avevo bisogno di una punta con caratteristiche diverse. Non si può giocare in dodici”.
Nonostante il gol decisivo di Rabiot e i tre punti conquistati, resta dunque un piccolo caso interno da gestire in vista del prossimo impegno dei rossoneri.