Dopo una gara deludente, arriva un’analisi lucida e senza alibi da parte di Antonio Conte: la squadra ha mostrato limiti evidenti sotto il profilo della qualità e dell’energia, elementi che hanno inciso pesantemente sul risultato finale. Nonostante un netto possesso palla (70%), la formazione non è riuscita a creare pericoli concreti, chiudendo addirittura senza tiri in porta.
“La Lazio è stata brava a chiudere gli spazi e ripartire, mentre noi non siamo riusciti a trovare soluzioni efficaci, pur avendo preparato la partita”, ha spiegato il tecnico, sottolineando come la mancanza di ritmo abbia reso tutto più complicato. I gol subiti in contropiede e un rigore parato dal portiere non sono bastati a evitare una sconfitta che lascia strascichi.
Il problema, secondo l’allenatore, è anche mentale: “Forse non sono stato bravo a percepire un certo malessere dopo Parma o a trasmettere le giuste motivazioni”. Nonostante le difficoltà, la squadra è riuscita a restare in zona Champions, ma ora serve uno scatto decisivo: “Bisogna fare tesoro di questa batosta, capire cosa non ha funzionato e rimettersi subito in carreggiata”.
Sul fronte futuro, il tecnico ha preferito non alimentare polemiche, in particolare riguardo alle voci sul Napoli: “Non è solo Napoli, ogni anno succede lo stesso. Meglio parlare il meno possibile fino a fine stagione, per rispetto”. Un messaggio chiaro anche sulle dichiarazioni del presidente Aurelio De Laurentiis: “Può dire ciò che vuole, ma eventuali confronti avverranno in privato, non in pubblico”.
Una presa di posizione netta, che mira a riportare l’attenzione esclusivamente sul campo e su un finale di stagione ancora tutto da giocare.