Napoli-Lazio 0-2

Napoli travolto al Maradona, la Lazio di Sarri vince 2-0

Gli azzurri cadono tra errori e nervosismo, decisivi Cancellieri e Basic. Ora Milan e Juve possono approfittarne.

Napoli travolto al Maradona, la Lazio di Sarri vince 2-0

Serata amara per il Napoli, che davanti al proprio pubblico del Maradona incassa una pesante sconfitta contro una solida Lazio. I biancocelesti si impongono 2-0 nella 33ª giornata di Serie A, sfruttando le tante disattenzioni della squadra di Conte e confermandosi autentica bestia nera dei partenopei.

La formazione guidata da Maurizio Sarri parte forte e trova subito il vantaggio: dopo appena sei minuti, Cancellieri finalizza un’azione impeccabile costruita con precisione dai capitolini. Il Napoli prova a reagire, ma manca lucidità negli ultimi metri e fatica a creare occasioni realmente pericolose.

Alla mezz’ora arriva un episodio chiave: errore in uscita degli azzurri e calcio di rigore per la Lazio. Dal dischetto si presenta Zaccagni, che però si fa ipnotizzare da Milinkovic-Savic, protagonista con una parata decisiva. Il portiere serbo si conferma in serata di grazia poco prima dell’intervallo, negando il gol anche a Tavares.

Nella ripresa il copione non cambia: il Napoli continua a sbagliare troppo e la Lazio ne approfitta. Al 57’ è Basic a firmare il raddoppio, ancora su assist di un ispirato Cancellieri. Gli azzurri tentano una reazione, ma l’unico vero squillo arriva dal palo colpito da Alisson Santos.

Il risultato non cambia più: il Napoli resta fermo a 66 punti, scivolando a -12 dall’Inter e rischiando il sorpasso del Milan, che può agganciare il secondo posto vincendo a Verona. Sale invece a 47 punti la Lazio, che nonostante l’infortunio nel finale di Lazzari festeggia un successo pesante.

Per i biancocelesti è l’ennesima impresa al Maradona: quarta vittoria consecutiva nell’ex San Paolo e prima squadra capace di battere il Napoli in casa dall’8 dicembre 2024. Una conferma della solidità della squadra di Sarri e una serata da dimenticare per gli uomini di Conte.