L’Inter continua a macinare gioco e risultati, confermandosi una macchina offensiva quasi impossibile da fermare. Le doppiette di Denzel Dumfries e Marcus Thuram contro il Como sono l’ennesima dimostrazione della capacità nerazzurra di scardinare qualsiasi difesa. Anche Cesc Fabregas, a fine gara, ha dovuto arrendersi ai numeri: ben 8 dei 26 gol subiti dalla sua squadra sono arrivati proprio contro la capolista.
Senza Lautaro Martinez, il tecnico Cristian Chivu chiede comunque continuità sotto porta per avvicinare il traguardo. Il conto alla rovescia per lo scudetto è iniziato: con un andamento regolare, il titolo potrebbe diventare aritmetico nel giro di poche settimane. Prima, però, c’è da superare il Cagliari, ancora in piena lotta per la salvezza e tutt’altro che disposto a fare da comparsa a San Siro.
Numeri da record: l’attacco fa la differenza
I dati parlano chiaro: 75 gol in 32 giornate certificano la superiorità offensiva dell’Inter. Non è il miglior dato assoluto nell’era dei tre punti, ma il divario con le rivali è netto: il Napoli ha segnato 27 reti in meno, il Milan addirittura 28, pur mantenendo un rendimento difensivo simile. Un segnale evidente di come il calcio moderno premi chi attacca con coraggio, superando definitivamente il mito delle difese dominanti.
Thuram e Dumfries: ritorni decisivi
Tra i protagonisti spicca Marcus Thuram, tornato decisivo dopo un periodo di riflessione. Prima gli assist e il gol contro la Roma, poi la doppietta a Como che ha ribaltato una gara complicata. L’attaccante francese ha raggiunto per il terzo anno consecutivo la doppia cifra (10 gol) e ora punta al suo record personale in Italia.
Fondamentale anche il rientro di Denzel Dumfries, reduce da un serio infortunio alla caviglia che lo aveva tenuto fuori anche dalla Champions League. Gestito con attenzione da Chivu, l’esterno olandese può diventare un’arma decisiva nella volata finale, con l’Inter che sogna di replicare l’impresa storica del Triplete targato José Mourinho, unica stagione in cui i nerazzurri conquistarono contemporaneamente scudetto e Coppa Italia.
Chi raggiunge la doppia cifra?
Con Lautaro Martinez fermo a quota 16 gol e ancora leader della classifica marcatori, altri compagni provano a inserirsi nel club dei bomber. Hakan Calhanoglu, nonostante i problemi fisici, è già a 9 reti, mentre il giovane Pio Esposito (6 gol) intravede spazio e opportunità proprio grazie all’assenza del capitano.
Curiosità nella curiosità: nella sfida contro il Cagliari, Pio affronterà il fratello maggiore Sebastiano Esposito, anch’egli a segno nell’ultima giornata. Un duello in famiglia che aggiunge ulteriore pepe a una serata che potrebbe avvicinare ancora di più l’Inter al titolo.