Le parole

Milan, Gimenez: “Prima dell’infortunio eravamo primi ed ero titolare”

Gimenez si sofferma sul periodo complicato della sua carriera con l'infortunio di inizio stagione che l'ha fermato per quattro mesi e mezzo.

Milan, Gimenez: “Prima dell’infortunio eravamo primi ed ero titolare”

La stagione di Santiago Gimenez è stata segnata da aspettative importanti e da un percorso interrotto nel momento migliore. L’attaccante, oggi costretto a fare i conti con un’annata complessa, ha ripercorso senza filtri gli ultimi mesi, tra entusiasmo iniziale e una brusca frenata dovuta all’infortunio che ne ha condizionato il rendimento e la continuità.

In un’intervista rilasciata a Record Mexico, il centravanti ha raccontato così il suo avvio di stagione: “È stato un anno piuttosto complicato perché avevo iniziato la stagione con molte aspettative, giocando le prime dieci partite da titolare mentre la squadra era al primo posto – ha detto a Record Mexico -. Avevo grandi aspettative e molta fame di raggiungere gli obiettivi stagionali, poi è arrivato l’infortunio”. Parole che fotografano bene il momento di svolta negativo, arrivato proprio quando il suo impatto sembrava poter essere determinante.

Il problema fisico lo ha costretto a uno stop lungo e pesante, circa quattro mesi e mezzo lontano dal campo, un periodo difficile da gestire soprattutto per un attaccante che vive di ritmo e continuità. Il rientro è stato graduale, accompagnato dalla necessità di ritrovare condizione e fiducia, senza forzare i tempi dopo una fase delicata dal punto di vista medico.

Lo stesso Gimenez ha spiegato il percorso di recupero con grande lucidità: “Sono arrivate le cattive notizie sull’operazione, ma cerco di non guardare al passato, bensì di guardare al presente per costruire il futuro. Ora sto bene: mi sto allenando di nuovo e chiaramente sto lavorando ancora per essere al 100%”. Un messaggio chiaro, improntato alla volontà di lasciarsi alle spalle la parte più complicata della stagione e tornare progressivamente ai suoi livelli.

Nonostante le difficoltà, il legame con il calcio europeo resta centrale nei suoi piani. L’attaccante non nasconde però uno sguardo rivolto anche al passato, in particolare al Messico e al Cruz Azul, club che lo ha lanciato e che continua a rappresentare un punto fermo emotivo nella sua carriera. “Il ritorno in Messico in futuro? È un desiderio interiore che ho e che sicuramente si realizzerà tra molti anni, spero, perché mi piace stare in Europa e competere ai massimi livelli, ma mi piacerebbe molto tornare al Cruz Azul. È una squadra che ha segnato un’epoca e ho avuto la fortuna di far parte di quella rosa: è stato qualcosa di bello, meraviglioso. Chiaramente un giorno mi piacerebbe tornare”.

Tra presente da ricostruire e futuro ancora tutto da scrivere, Gimenez prova dunque a ripartire con la stessa ambizione che lo ha sempre contraddistinto. L’obiettivo immediato resta quello di ritrovare la miglior condizione, mentre sullo sfondo rimane una carriera che, nonostante le difficoltà, continua a promettere sviluppi importanti.