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Turpin ancora nel centro del mirino: Barcellona furioso

Turpin fa ancora discutere per le sue scelte: questa volta è il Barcellona a lamentarsi per l'episodio che ha lasciato i blaugrana in 10.

Turpin ancora nel centro del mirino: Barcellona furioso

Nel giro di poche settimane, il nome di Clément Turpin è tornato al centro delle polemiche europee, alimentando discussioni e malumori tra tifosi e addetti ai lavori. Dopo il contestato arbitraggio in Bosnia-Italia, il direttore di gara francese è finito nuovamente sotto accusa in occasione del ritorno dei quarti di Champions League tra Atlético Madrid e Barcellona, disputato al Metropolitano.

L’episodio incriminato riguarda l’espulsione diretta di Eric García, punito per un fallo su Alexander Sørloth lanciato a rete. Una decisione maturata con il supporto del Var, presieduto da Jérôme Brisard, che ha scatenato la reazione furiosa dei blaugrana. Secondo la squadra catalana, il fallo avrebbe meritato al massimo un’ammonizione, non un cartellino rosso diretto che ha inevitabilmente indirizzato l’andamento della gara.

L’episodio ha riacceso anche il ricordo recente di quanto accaduto a Zenica, durante la finale dei playoff mondiali tra Bosnia e Italia. In quell’occasione, un intervento molto simile di Nihad Muharemović su Tommaso Palestra, lanciato verso la porta, era stato sanzionato soltanto con il cartellino giallo. Anche allora al Var c’era Brisard e non ci fu alcun richiamo al monitor per una revisione più approfondita. Due situazioni analoghe, dunque, ma valutate in maniera completamente diversa, alimentando dubbi sulla coerenza delle decisioni arbitrali a livello internazionale.

Se in Bosnia le polemiche erano state in parte oscurate dalla cocente eliminazione dell’Italia, questa volta la reazione del Barcellona è stata decisamente più diretta e rumorosa. In particolare, Raphinha non ha usato mezzi termini nel post partita, sfogando tutta la propria frustrazione: “Per me è stata una partita rubata – ha tuonato il brasiliano che non ha giocato a causa di un infortunio -. Credo l’arbitraggio sia stato molto carente, non parlo solo del rosso. Le decisioni prese dal team arbitrale sono incredibili. L’Atletico ha commesso non so quanti falli e l’arbitro non ha mostrato loro un cartellino giallo. Forse la paura dell’arbitro era che il Barcellona vincesse”.

Parole durissime che testimoniano il clima di tensione attorno alla direzione arbitrale e che rischiano di lasciare strascichi anche nei prossimi impegni europei. Ancora una volta, dunque, l’attenzione si sposta dagli aspetti tecnici del gioco alle decisioni del direttore di gara, con il rischio concreto che le polemiche finiscano per oscurare lo spettacolo del campo.