Altro che convivenza: in casa Roma è ormai scontro aperto tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri, con la proprietà pronta a intervenire. Il messaggio è chiaro: a fine stagione resterà soltanto uno.
La giornata di Trigoria ha fotografato una vera e propria guerra fredda. I due si sono incrociati senza salutarsi, segno evidente di un rapporto ormai compromesso dopo il duro botta e risposta degli ultimi giorni. Sullo sfondo, divergenze profonde su mercato e gestione della squadra, che hanno incrinato definitivamente gli equilibri interni.
In serata è andata in scena una videocall con i proprietari americani, guidati da Dan Friedkin, che hanno imposto una linea precisa: silenzio, riservatezza e nessuna ulteriore tensione pubblica fino al termine della stagione. L’obiettivo è uno solo: restare concentrati sulla lotta Champions e chiudere nel miglior modo possibile.
Le frizioni tra Gasperini e Ranieri nascono da tempo, ma sono esplose dopo le recenti dichiarazioni. Da una parte il tecnico ha lamentato un mercato non in linea con le sue richieste, dall’altra il dirigente ha ribattuto rivendicando le scelte fatte. A questo si aggiunge il nodo della gestione degli infortunati, con il caso Wesley emblematico delle divergenze tra panchina e staff medico.
Il clima a Trigoria resta teso anche nei dettagli: Ranieri ha parlato alla squadra sottolineando l’importanza del momento, mentre Gasperini ha preferito restare concentrato sull’allenamento, evitando il confronto diretto. Due linee parallele destinate a non incontrarsi.
Dopo la seduta, il tecnico e la dirigenza si sono ritrovati per una riunione con la proprietà. E non è escluso che nelle prossime ore Gasperini abbia un nuovo confronto diretto con Friedkin per chiarire la propria posizione.
L’idea iniziale della società era quella di proseguire con una gestione condivisa, insieme al ds Ricky Massara, ma ormai appare evidente che la frattura sia insanabile. Da qui alla fine del campionato, le parti convivranno da separati in casa.
Poi arriverà il momento della scelta. Friedkin, già protagonista di decisioni forti come l’addio a José Mourinho e il progetto del nuovo stadio di Pietralata, sarà chiamato a decidere il futuro della Roma.
Il verdetto è solo rimandato. Ma una cosa è certa: a fine stagione, a Trigoria cambierà tutto.