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Leao-Milan, fischi e futuro in bilico: cessione in vista?

Il club difende pubblicamente il portoghese, ma a fine stagione può arrivare la separazione.

Leao-Milan, fischi e futuro in bilico: cessione in vista?

Il rapporto tra Rafael Leao e il Milan entra nella fase più delicata. I fischi di San Siro contro l’Udinese hanno segnato una crepa profonda in una storia che, fino a poco tempo fa, sembrava indissolubile. Una contestazione dura, inaspettata, che ha colpito nel segno.

Eppure, attorno al numero 10, il club fa quadrato. Allegri, la dirigenza e lo spogliatoio – con Rabiot in prima linea – sono pronti a proteggerlo e sostenerlo almeno fino al termine della stagione. Perché, con la qualificazione alla Champions League ancora in bilico, il contributo di Leao può essere determinante.

Fischi che fanno male

Il silenzio social delle ultime ore racconta più di tante parole. Leao non si aspettava una reazione così dura da parte del pubblico rossonero, soprattutto in un’annata complicata ma vissuta – a suo modo – con spirito di sacrificio.

Tra problemi fisici, come la pubalgia, e un ruolo non naturale da centravanti, il portoghese ha spesso giocato fuori contesto. La sensazione, dal suo punto di vista, è quella di non essere stato compreso fino in fondo. E quei fischi, arrivati anche prima della sostituzione, hanno lasciato il segno.

Resta però la consapevolezza degli errori: le occasioni sprecate contro l’Udinese e un bottino realizzativo inferiore alle aspettative. Numeri e prestazioni che inevitabilmente pesano nel giudizio della piazza.

Ripartire subito

Ora serve una reazione. Il Milan non può permettersi altri passi falsi e la sfida contro il Verona diventa cruciale, anche alla luce del pressing del Como, distante cinque punti.

L’attacco rossonero è a secco da settimane e l’ultimo gol porta proprio la firma di Leao, nel match contro la Cremonese. Da allora, quasi 45 giorni di digiuno. Troppi per una squadra in corsa Champions.

Resta da capire quale sarà la scelta di Allegri: titolare o ancora panchina, come accaduto a Napoli. Una decisione che dirà molto anche sul momento del giocatore.

Futuro già scritto?

A fine stagione si tireranno le somme. Il destino di Leao sembra sempre più lontano da Milano, soprattutto se il club deciderà di puntare su un centravanti puro per il nuovo progetto tecnico.

Tra le possibili destinazioni, torna a farsi vivo il Manchester United, mentre resta più defilata l’ipotesi Barcellona. Il portoghese, però, ha le idee chiare: niente trasferimenti “di ripiego” o scelte dettate solo da motivi economici. L’Arabia Saudita, nonostante il richiamo di Theo Hernandez, non è nei suoi piani.

Molto passerà anche dalla vetrina del Mondiale e dal finale di stagione. Ma una cosa appare chiara: la storia tra Leao e il Milan è arrivata a un bivio. E la strada dell’addio, oggi, sembra la più probabile.