Nel successo nerazzurro c’è anche la firma evidente di Marcus Thuram, tornato decisivo proprio nella fase più delicata della stagione. L’attaccante francese ha illuminato la serata con una prestazione di alto livello, servendo due assist preziosi per Lautaro Martínez, tornando al gol, e dimostrando di aver ritrovato brillantezza e intesa con i compagni.
Al termine della gara, Thuram ha sottolineato il peso del legame con il capitano argentino, senza dimenticare il contributo del resto del reparto offensivo: “Mi è mancato Lautaro ma anche Pio e Bonny sono importantissimi. Ma è vero che ho un legame particolare con Lauti e anche la squadra ce l’ha. Ci dà l’esempio sempre, è il nostro capitano, ha segnato dopo un minuto e sono contentissimo”.
Parole che raccontano non solo una sintonia tecnica, ma anche un rapporto umano forte, capace di incidere sulle dinamiche della squadra nei momenti più complessi. Il feeling tra i due attaccanti rappresenta una delle armi principali dell’Inter in questa fase della stagione, in cui ogni dettaglio può fare la differenza.
In conferenza stampa non poteva mancare una domanda sul possibile assalto al titolo, ma Thuram ha preferito mantenere un profilo basso, evitando facili entusiasmi: “Non so quanto manca per lo scudetto, ci mancano tante partite. Oggi abbiamo conquistato tre punti, ora vediamo le altre partite. Non è ancora fatta”.
Un atteggiamento prudente, che riflette la concentrazione dello spogliatoio su un percorso ancora lungo e pieno di ostacoli. L’Inter si gode intanto il ritorno al top del suo attaccante, consapevole che prestazioni come questa potrebbero rivelarsi decisive nella corsa finale.