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La Juve prepara la rivoluzione: tagli agli ingaggi per arrivare ai big

La strategia bianconera punta a rifondare senza appesantire i conti: l'ingresso in Champions diventa decisivo.

La Juve prepara la rivoluzione: tagli agli ingaggi per arrivare ai big

Prima di comprare, bisogna alleggerire. È questa la linea guida della Juve, che si prepara a un’estate delicata tra esigenze di bilancio e ambizioni di rilancio. Il compito spetta all’ad Damien Comolli, chiamato a costruire una squadra più competitiva senza far lievitare i costi.

Dopo stagioni puntate su profili giovani e sostenibili, le indicazioni di Luciano Spalletti e i limiti emersi nell’ultimo anno spingono verso un cambio di rotta: servono giocatori esperti, con personalità e curriculum vincente. Un’idea chiara, ma che comporta un sacrificio sul fronte stipendi.

Strategia economica: liberare spazio per i colpi

Il nodo centrale è il monte ingaggi. Con un tetto fissato tra i 6 e i 7 milioni a giocatore, la Juventus dovrà liberare circa 20-25 milioni di euro per finanziare i nuovi arrivi.

Il caso più rilevante è quello di Dusan Vlahovic: il serbo, tra rinnovo e possibile cessione, rappresenta una chiave decisiva. Una sua partenza permetterebbe di risparmiare fino a 12 milioni netti, ma aprirebbe un vuoto importante in attacco.

Situazione simile per Jonathan David e Lois Openda, che non hanno convinto: il primo ha mercato, il secondo potrebbe partire in prestito. In uscita anche Filip Kostic e Arkadiusz Milik, mentre resta in bilico Teun Koopmeiners, investimento pesante ma finora poco centrale.

I sogni di mercato: esperienza e qualità

Una volta sistemati i conti, la Juventus potrà affondare il colpo su profili di alto livello. I nomi sono ambiziosi: Alisson Becker per la porta, Bernardo Silva a centrocampo e Robert Lewandowski in attacco.

Alternative di lusso come Leon Goretzka e Randal Kolo Muani restano sullo sfondo, ma tutte queste operazioni richiederanno ingaggi importanti. Il vantaggio? Molti di questi giocatori potrebbero arrivare a costi ridotti o a parametro zero.

Le uscite “jolly”: altri tagli possibili

Non finisce qui. La Juventus valuta ulteriori cessioni per completare l’opera di snellimento. Tra i possibili partenti figurano Michele Di Gregorio, Mattia Perin, Edon Zhegrova e Juan Cabal.

Operazioni che dipenderanno dal mercato, ma che potrebbero contribuire a creare lo spazio necessario per i grandi investimenti.