Adesso è ufficiale: Roberto De Zerbi riparte dalla Premier League e lo fa sulla panchina del Tottenham. Il tecnico italiano ha detto sì al club londinese e nelle prossime ore sbarcherà a Londra per iniziare una nuova avventura che unisce presente complicato e futuro ambizioso.
Il debutto è già segnato in calendario: il 12 aprile contro il Sunderland, mentre il primo incontro casalingo arriverà il 18 aprile contro il Brighton, squadra che ha lanciato definitivamente De Zerbi nel calcio inglese. Un incrocio subito carico di significati per l’allenatore, protagonista di due stagioni brillanti sulla costa sud.
L’accordo con il Tottenham è di quelli pesanti: contratto fino al 2031 e uno stipendio vicino agli 11 milioni di euro netti a stagione, tra i più alti in Europa, dietro solo a tecnici come Pep Guardiola e Mikel Arteta. Ma non è solo una questione economica: il progetto prevede un ruolo allargato, sul modello del manager all’inglese, con responsabilità anche fuori dal campo.
Una scelta che ha convinto definitivamente De Zerbi, inizialmente titubante. L’idea di avere voce nelle decisioni strategiche del club e di costruire un ciclo vincente ha fatto la differenza. Un progetto condiviso con la dirigenza, che lo considerava la prima scelta per il futuro.
Le parole del direttore sportivo Johan Lange confermano la fiducia totale: il tecnico italiano è visto come uno degli allenatori più innovativi e adatti a dare identità e spettacolo alla squadra. Un calcio offensivo, moderno, capace di entusiasmare i tifosi e rilanciare l’immagine del club.
Ma se il futuro è ambizioso, il presente è tutt’altro che semplice. Il Tottenham si trova in piena lotta per non retrocedere, con una classifica fragile e una rosa condizionata dagli infortuni. La priorità immediata è una sola: salvezza.
De Zerbi lo sa bene e non si nasconde: serviranno risultati immediati per tirare fuori la squadra dalla zona pericolosa. Avrà poco tempo per incidere, ma potrà contare su alcuni giorni di lavoro prima dell’esordio per iniziare a trasmettere le sue idee.
La sfida è chiara: salvare il Tottenham oggi per costruire una squadra vincente domani. Un doppio obiettivo che rappresenta il vero motivo della sua scelta. E ora, per De Zerbi, è tempo di dimostrare ancora una volta il suo valore.