Le altre europee

Mondiale, le altre: si qualificano Turchia, Svezia e Repubblica ceca

Gli esiti dei playoff per accedere al Mondiale 2026 hanno sorriso a Yildiz e Calhanoglu, a Gyokeres mentre hanno fatto piangere Hojlund.

Mondiale, le altre: si qualificano Turchia, Svezia e Repubblica ceca

Tre partite, emozioni a raffica e verdetti definitivi: i playoff europei regalano gli ultimi pass per il Mondiale 2026, tra rimonte, gol decisivi nel finale e la solita, crudele lotteria dei rigori. Esultano Svezia, Turchia e Repubblica Ceca, mentre restano fuori squadre illustri e ricche di talento.

A Solna va in scena la sfida più spettacolare: la Svezia supera 3-2 la Polonia al termine di una gara vibrante. A decidere è ancora Viktor Gyokeres, già protagonista nel turno precedente, che all’88’ firma il gol qualificazione dopo le reti di Anthony Elanga e Isak Hien Lagerbielke.

Ai polacchi non bastano le giocate di Nicola Zalewski, autore di un gol e un assist per Karol Swiderski, né la presenza di Robert Lewandowski, che chiude così senza acuti quella che sarebbe stata la sua ultima occasione mondiale. Gli scandinavi volano così negli Stati Uniti, in Canada e in Messico al termine di una partita ricca di ribaltamenti e tensione.

Sorride anche Vincenzo Montella, che centra una storica qualificazione alla guida della Turchia. A Pristina basta un gol di Kerem Akturkoglu al 53’ per piegare il Kosovo e regalare ai turchi il pass mondiale. Una gara equilibrata, con occasioni da una parte e dall’altra, ma risolta da un episodio che premia la concretezza della squadra di Montella, trascinata anche da elementi di qualità come Hakan Calhanoglu e Kenan Yildiz.

Servono invece i calci di rigore per completare il quadro. La Repubblica Ceca elimina la Danimarca dopo il 2-2 maturato tra tempi regolamentari e supplementari. Una partita lunga, tesa, piena di colpi di scena: avanti i cechi con Vaclav Sulc, poi ripresi nel finale da una combinazione tra Mikkel Damsgaard e Joachim Andersen. Nei supplementari succede ancora di tutto, con Ladislav Krejci e William Hogh a tenere il punteggio in equilibrio.

Dal dischetto, però, la Danimarca crolla. Segna solo Christian Eriksen, mentre risultano decisivi gli errori, a partire da quello di Rasmus Hojlund. Il rigore finale di Michal Sadilek fa esplodere la festa ceca e condanna gli scandinavi all’ennesima delusione.

Il quadro è completo: tra gioie incontenibili e lacrime amare, il Mondiale 2026 prende forma. E ancora una volta, i playoff dimostrano quanto sottile possa essere il confine tra gloria e fallimento.