I tiratori

Italia, e se andassimo ai rigori? Ecco chi andrebbe alla battuta

Ecco chi potrebbe andare alla battuta dei giocatori dell'Italia qualora la sfida di stasera dovesse andare ai rigori.

Italia, e se andassimo ai rigori? Ecco chi andrebbe alla battuta

L’incubo e allo stesso tempo la possibile ancora di salvezza. L’Italia dovrà vagliare ogni possibilità stasera, anche quella che la sfida finisca con i tiri dal dischetto. I calci di rigore tornano a fare capolino nei pensieri della Nazionale, con l’obiettivo Mondiale che potrebbe passare proprio dagli undici metri. Una prospettiva che nessuno, a partire dal commissario tecnico Gennaro Gattuso, vorrebbe vivere, ma che resta concreta in un percorso pieno di insidie. E allora, tra certezze e dubbi, prende forma il casting dei possibili rigoristi azzurri.

Individuare una gerarchia precisa oggi è complicato. Molto dipenderà dal momento, dalla condizione e soprattutto dal coraggio di presentarsi sul dischetto. I numeri raccolti nei club offrono però una traccia utile per orientarsi.

Tra i nomi più caldi spicca quello di Mateo Retegui, già protagonista recente con la maglia azzurra. Il centravanti ha lasciato il segno contro Israele a Udine lo scorso ottobre, pur alternando luci e ombre nelle qualificazioni, dove non è mancato anche un errore contro l’Estonia. Resta comunque affidabile, come dimostra il percorso netto dagli undici metri nella sua esperienza più recente.

Alternative credibili non mancano. Giacomo Raspadori ha già dimostrato personalità in Nazionale, segnando nella spettacolare sfida contro la Germania in Nations League, mentre a livello di club l’unico tentativo con il Napoli non è andato a buon fine. Discorso simile per Moise Kean, che alla Fiorentina ha costruito una buona affidabilità dal dischetto. Più solido nel lungo periodo Manuel Locatelli, nonostante il recente errore in maglia Juventus che ha interrotto una striscia impeccabile.

Restano interrogativi su altri possibili candidati. Federico Dimarco ha mostrato precisione nelle selezioni giovanili, ma il ricordo dell’unico errore con l’Inter pesa. Matteo Politano offre disponibilità, ma con percentuali altalenanti. Attenzione anche a Nicolò Barella, reduce da un errore recente ma con buoni precedenti a Cagliari, e al giovane Francesco Pio Esposito, che deve ancora trovare continuità tra i professionisti. Più indietro nelle gerarchie Bryan Cristante, finora mai a segno dagli undici metri in Serie A.

A fare chiarezza, almeno in parte, è stato lo stesso ct. “Martedì abbiamo provato i rigori, tutti hanno tirato tre rigori a testa, ci siamo portati avanti – ha detto il ct -. Sappiamo che c’è la possibilità di andare ai rigori e quindi li abbiamo provati. Il rigorista è Retegui, ultimamente i rigori li ha tirati lui”. Parole che indicano una prima scelta, ma che non chiudono il dibattito: perché, quando la partita si decide dal dischetto, tutto può cambiare in un attimo.