Il Tottenham ha ufficializzato l’addio a Igor Tudor dopo sole sette partite e ora è alla ricerca del terzo allenatore stagionale, chiamato a salvare la squadra dalla retrocessione. Gli Spurs, reduci da un solo punto nelle ultime cinque gare, sono quartultimi in classifica, appena un punto sopra la zona retrocessione, e hanno individuato in Roberto De Zerbi il possibile salvatore.
Secondo i media inglesi, l’ex allenatore del Marsiglia sarebbe vicinissimo a diventare il nuovo tecnico del Tottenham: De Zerbi dovrebbe arrivare a Londra già in settimana per firmare un contratto quinquennale da circa 12 milioni di sterline a stagione (quasi 14 milioni di euro). Il contratto includerebbe anche una clausola che gli permetterebbe di lasciare il club senza penali in caso di retrocessione. L’allenatore italiano è molto apprezzato in Premier League per il suo lavoro con il Brighton, squadra rivelazione della stagione 2022-23, che sotto la sua guida ha conquistato per la prima volta la qualificazione all’Europa League grazie a un calcio propositivo e spettacolare.
De Zerbi, reduce da un’esperienza poco fortunata in Francia, avrebbe inizialmente pensato di tornare in pista solo dall’estate per preparare meglio squadra e progetto tecnico. Tuttavia, la fretta del Tottenham e l’offerta economica convincente lo hanno spinto a considerare l’incarico immediato, facendone uno dei tecnici più pagati in Inghilterra, secondo solo a Pep Guardiola. La dirigenza vede in lui il profilo ideale per un progetto a lungo termine, capace di ridare stabilità e identità alla squadra.
Nel frattempo, gli Spurs valutano anche altre opzioni qualora De Zerbi rifiutasse: Adi Hutter, Sean Dyche e Ryan Mason sono tra i nomi segnalati dalla stampa inglese come possibili sostituti. La decisione definitiva è attesa nelle prossime settimane, con Londra pronta ad accogliere il tecnico italiano e, forse, a segnare l’inizio di una nuova fase della stagione del Tottenham.