Serie A

Napoli-Milan, vietata la trasferta: tifosi rossoneri a Milanello

Raduno a Milanello sabato mattina per il tifo rossonero

Napoli-Milan, vietata la trasferta: tifosi rossoneri a Milanello

Dopo la recente decisione della Prefettura di Napoli di vietare la trasferta allo stadio Maradona ai tifosi milanisti residenti in Lombardia, arriva la risposta del tifo organizzato rossonero. La Curva Sud, attraverso un comunicato sui propri canali social, definisce la scelta “folle” e invita i tifosi a radunarsi a Milanello per sostenere la squadra prima della partenza per Napoli.

Ci troviamo di fronte all’ennesima decisione senza alcuna logica, presa da chi, incapace di gestire l’ordine pubblico, preferisce vietare le trasferte senza una reale motivazione, nascondendosi dietro la solita frase ‘alto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica’. Peccato che da decenni andiamo a Napoli senza problemi e oggi siamo costretti a rimanere a casa, con decine di pullman da cancellare, caparre perse e squadra abbandonata a se stessa, tutto senza una valida ragione”, si legge nel comunicato.

La Curva Sud critica anche l’incoerenza delle istituzioni e della Lega Serie A, che promuovono un calcio inclusivo e programmi di fidelizzazione, ma allo stesso tempo vietano trasferte preventivamente, discriminando i tifosi in base alla regione di residenza, anche se in possesso di tessera del tifoso. “Costretti a rimanere a casa – continua il comunicato – invitiamo i tifosi rossoneri residenti in altre regioni a fare altrettanto, pur mantenendo vivo il sostegno alla squadra”.

Per questo motivo, viene lanciato un appuntamento simbolico: tutti i tifosi sono invitati a sabato mattina, alle 10.30, a Milanello per seguire l’allenamento della squadra e dare la carica prima della partenza per Napoli. Un gesto che vuole dimostrare come, nonostante le restrizioni, il sostegno dei tifosi rimanga incondizionato, sottolineando la passione e l’attaccamento dei rossoneri verso la propria squadra, anche di fronte a decisioni ritenute ingiuste.